L’Uefa, che aveva aperto un procedimento nei confronti della Lazio perchè alcuni suoi tifosi, in occasione della sfida europea contro il Rennes, lo scorso 3 ottobre, si sarebbero esibiti in saluti romani, ha deciso di chiudere una parte della Curva Nord biancoceleste per la gara interna contro il Celtic. “Le decisioni della ‘Control, Ethics and Disciplinary Body’ della UEFA in riferimento ai comportamenti tenuti da alcuni tifosi nel corso dell’incontro tra S.S. Lazio e Stade Rennais F.C. costituiscono una pesante penalizzazione che sembra aver tenuto conto della netta condanna espressa prontamente dalla società biancoceleste nei confronti degli odiosi atti razzisti compiuti da pochi irresponsabili“, è il commento della società biancoceleste in una nota.
“La sentenza, al tempo stesso, conferma la ferma volontà della S.S. Lazio di proseguire sulla linea della ‘tolleranza zero’ stabilita dal Presidente Claudio Lotito. La società, inoltre, ribadisce la propria intenzione di perseguire penalmente e civilmente i responsabili di manifestazioni inaccettabili che provocano non solo gravissimi danni all’immagine ed al patrimonio della Lazio ma che penalizzano pesantemente la stragrande maggioranza di una tifoseria da sempre estranea e contraria alle intemperanze razziste di una sparuta minoranza. La S.S. Lazio, comunque, sulla base di risultanze in corso di reperimento, si riserva di presentare ricorso alle decisioni UEFA per ridurre penalizzazioni che si scaricano in gran parte sui tifosi più responsabili e virtuosi”, conclude il comunicato della Lazio.
-
Scarica o Aggiorna l’App da Google Play per dispositivi Android
-
Scarica o Aggiorna l’App di CalcioWeb sull’App Store per dispositivi iOS