Ieri sera il caos, ma Campo de’ Fiori già devastato da due giorni. “Siamo stati costretti a chiudere. Ma ci chiediamo come sia possibile che i tifosi olandesi siano stati lasciati liberi di girare a migliaia in città senza controlli. Già martedì sera qui a Campo de’ Fiori la polizia era stata costretta a caricare per disperdere alcuni ultras ubriachi“.
A parlare sono i proprietari degli storici negozi di Campo de’ Fiori, la piazza nel cuore di Roma dove ieri sera è scoppiata la guerriglia urbana con 23 tifosi del Feyenoord arrestati dopo essere stati caricati dalle forze dell’ordine. “Intorno alle sei ho deciso di chiudere e andare a casa per paura che mi devastassero tutti i banchi – racconta una fioraia -. Erano qui dalla mattina e piano piano sono diventati centinaia, migliaia“. “Mi sfottevano, prendevano i fiori senza pagare e li lanciavano – ricorda un altro fioraio di Campo de’ Fiori -. Così ho deciso che era meglio andare a casa“. “Sinceramente mi chiedo come sia possibile aver lasciato questi tifosi liberi di girare in città – dice Fabrizio Roscioli, proprietario dello storico panificio – Erano qui da due giorni e avevano già devastato la piazza“.
“Martedì sera alcune centinaia – gli fa eco il proprietario di un ristorante – ci avevano costretti a chiudere prima del solito perché avevano bloccato l’entrata intonando cori. Più volte abbiamo segnalato queste situazioni al Prefetto ma purtroppo non si vede alcun risultato. Non se ne può più. Speriamo che stasera dopo la partita se ne tornino a casa“.
I tifosi del Feyenoord, protagonisti degli scontri di ieri sera testimoniati dai commercianti, sono stati oggi in tribunale. La decima sezione penale del tribunale di Roma ha disposto la convalida dell’arresto. Gli imputati hanno poi patteggiato sei mesi di reclusione con una multa di 45 mila euro a testa. Il tribunale ha inoltre disposto per tutti e 8 gli ultras il divieto di dimora a Roma. I tifosi, per i quali è stato disposto un provvedimento di Daspo, verranno accompagnati all’aeroporto di Fiumicino nelle prossime ore in attesa del volo che li riporterà in Olanda. Sempre in giornata verranno giudicati per direttissima anche gli altri 15 tifosi arrestati ieri.




















