Fiorentina, Della Valle: “Clima inquietante? Voglio parlare di calcio”

Dopo le due vittorie interne con Milan e Genoa, la Fiorentina perde la prima partita davanti ai propri tifosi contro il Basilea in Europa League. Al Franchi continua il clima di protesta nei confronti della società e Della Valle risponde così

Comincia male l’avventura della Fiorentina in Europa League. I viola perdono la prima in casa contro il Basilea, dopo essere passati in vantaggio con Kalinic ad inizio match.

All’uscita dal Franchi è Andrea Della Valle a mostrare il suo rammarico: “Peccato perché fino al 70’ abbiamo gestito bene il vantaggio, sapevamo che questa sarebbe stata una squadra temibile, che veniva da 8 vittorie. L’espulsione di Gonzalo è stata determinante, ma non c’è niente di drammatico”.

Il presidente onorario viola, tuttavia, non vuole fare drammi: “Questa sera c’era un caldo torrido. Questo è un girone molto abbordabile, cerchiamo di prendere quel poco di buono che si è visto: Sousa coglierà il buono che c’è stato oggi per il futuro, sarà una sconfitta indolore ne sono sicuro”.

Della Valle, quindi, continua nella sua analisi parlando dello strano clima che si respira allo stadio: “Il clima “inquietante”? Io parlo solo di calcio, ne parleremo nelle prossime settimane. Ho fatto solo una battuta perché era il mio stato d’animo: ora pensiamo al Carpi e al Bologna, credo che alla fine quella di stasera sia stata una sconfitta immeritata. Penso che ci potesse stare un rigore su Babacar: ma non drammatizziamo, dalle sconfitte si impara sempre qualcosa”.

Infine il presidente gigliato commenta la prestazione del neo arrivato Blaszczkowski: “Non è ancora al 100%, dobbiamo ancora aspettarlo, se avesse fatto gol sull’azione del palo la partita sarebbe finita lì: ora siamo preoccupati per gli infortuni di questa sera, con Astori ed Ilicic. I ricambi ci sono, abbiamo due giorni per recuperare”.

  • Leggi tutte le notizie della Fiorentina