Ci pensa Babacar. Proprio quando sembrava che alla settimana terribile della Fiorentina (fuori dalla Tim Cup e pesantemente battuta dal Napoli in campionato) si dovesse aggiungere un altro doloroso capitolo, la zampata quasi all’ultimo respiro del giovane bomber, entrato da una decina di minuti per lo spento Gomez, ha regalato a Montella un preziosissimo 1-1 a Kiev nell’andata dei quarti di Europa League. Sarebbe stato un vero delitto andar via dall’Ucraina con una sconfitta viste le tante occasioni create specie nel primo tempo (e c’e’ anche un palo di Borja Valero all’80’), ma Babacar ha tolto le castagne dal fuoco con una girata da attaccante vero nel cuore dell’area della Dinamo: la Fiorentina ha cosi’ grosse possibilita’ di centrare la semifinale. Badelj, Joaquin (due volte), Alonso, Gomez, soprattutto Salah (murato da Shovkovskiy) e Mati Fernandez (tiro a giro fuori di un nulla): la prima mezz’ora e’ tutta viola, con Montella tornato alla difesa a 4 (Basanta e’ squalificato, giocano Savic e Rodriguez), il tridente d’attacco Joaquin-Gomez-Salah e Badelj regista tra Mai Fernandez e Borja Valero. Perso l’ex Roma Antunes per infortunio dopo una ventina di minuti (dentro Vida), la Dinamo fatica e trova qualche spazio a destra, dalle parti di Tomovic: non rischia Neto ne’ su Teodorczyk ne’ su Rybalka, tra i migliori dei suoi specie in fase di copertura, pero’ al 36′ capitola, incolpevole, sul destro di Lens che diventa imprendibile causa deviazione di Tomovic.

Fiorentina sfortunata (la punizione di Mati Fernandez, deviata, va alta di un nulla) e in svantaggio, a cui si puo’ imputare soltanto (ma non e’ poco) la cronica mancanza di concretezza che vanifica una manovra fluida e ‘accesa’ dalle accelerazioni di Salah. Un vero peccato il gol subito anche perche’ permette ai padroni di casa di giocare come meglio prediligono, raccolti attorno ai centrali di difesa Dragovic (ammonito, saltera’ il match del Franchi) e Khacheridi, e pronti al contropiede, anche se il principale spauracchio nel 4-2-3-1 di Rebrov, ovvero Yarmolenko, gioca al di sotto delle sue possibilita’. Il guaio e’ che la Fiorentina, con meno spazi, crea davvero poco dalle parti di Shovkovkiy: Montella si gioca le carte Vargas e Babacar (fuori Joaquin), ma non ha certo la fortuna come alleata, visto che il colpo di testa di Borja Valero, da due metri, centra in pieno il palo. Forcing finale viola, dentro anche Aquilani: sembra finita ma Babacar ci mette lo zampino e tra sette giorni al Franchi sara’ tutto meno complicato.
Il tabellino della gara
DINAMO KIEV (4-2-3-1): Shovkovskiy 6; Danilo Silva 6, Dragovic 6.5, Khacheridi 6, Antunes 5.5 (24’pt Vida 6); Sydorchuk 6 (23’st Belhanda 6), Rybalka 6.5; Yarmolenko 5, Buialskiy 6 (35’st Chumak sv), Lens 6.5; Teodorczyk 5 In panchina: Rybka, Gusev, Kravets, Mbokani. Allenatore: Rebrov 6.5
FIORENTINA (4-3-3): Neto 6; Tomovic 5.5, Gonzalo Rodriguez 6.5, Savic 6.5, Alonso 6.5; Mati Fernandez 5.5, Badelj 5.5, Borja Valero 6.5 (38’st Aquilani sv); Salah 6.5, Gomez 5 (32’st Babacar 7), Joaquin 5.5 (23’st Vargas 5) In panchina: Tatarusanu, Richards, Pasqual, Ilicic. Allenatore: Montella 6
ARBITRO: Marciniak (Polonia) 6.5 RETI: 36’pt Lens; 47’st Babacar NOTE: serata gradevole, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Dragovic, Gomez, Sydorchuk, Alonso, Khacheridi, Lens, Tomovic. Angoli: 7-3 per la Fiorentina. Recupero: 2′; 3’+1′.