FIORENTINA, LE PAROLE DI SOUSA – In attesa di capire se anche la Roma farà altrettanto contro il Villarreal, la Fiorentina ha battuto il Borussia Monchengladbach nella gara d’andata dei sedicesimi di Europa League, grazie ad una grande rete su punizione di Federico Bernardeschi. Subito dopo la fine della partita, il tecnico viola Paulo Sousa ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa, riferiteci da ‘Tuttomercatoweb.com’: “Nel secondo tempo siamo migliorati. Gli esterni ci hanno aiutato e la difesa è salita accorciando il reparto. Abbiamo avuto maggiore controllo anche del pallone. Abbiamo vinto soffrendo contro una grande squadra, loro sono molto forti ma per noi questa è una vittoria molto importante. Hanno avuto molta capacità di circolazione palla e noi sugli esterni non siamo capaci di ridurre i reparti anche con la difesa. Ci hanno messo

molto in difficoltà. Poi quando abbiamo avuto una migliore gestione, abbiamo preso decisioni in difesa, sempre in verticale e non era la migliore decisione. I nostri avversari giocavano alti e hanno una grande fisicità. Quando abbiamo capito che non dovevamo fare questo siamo migliorati. Alla fine del primo tempo abbiamo trovato le cose da migliorare, siamo stati più equilbrati e abbiamo avuto anche altre occasioni. Siamo stati più equilibrati rispetto a una squadra che ci ha messo in difficoltà per tutto il primo tempo. E’ importantissimo per tutti noi – ha sottolineato Sousa -, vincere anche tramite le difficoltà. Abbiamo battuto un avversario di qualità che ci ha messo in difficoltà nel primo tempo. Dopo l’intervallo abbiamo avuto più coraggio e siamo riusciti ad aumentare il nostro blocco difensivo avendo più controllo di gioco, una cosa che ci caratterizza. Si può continuare a crescere e queste partite ti aiutano a farlo”.

FIORENTINA, LE PAROLE DI SOUSA – Poi Sousa non può non soffermarsi sull’uomo che ha deciso la partita in terra di Germania, ovvero Federico Bernardeschi: “Il cambio? E’ stato solo una scelta tattica. Il suo futuro è segnato e lo sta confermando. Gli manca solo continuità nelle due fasi di gioco e migliorare anche nel gioco spalle alla porta. Nel momento in cui migliorerà in queste cose sarà ancora meglio. Il gol è stato bellissimo e ci permetterà di vivere il ritorno in modo diverso. Deve migliorare nell’intensità e nel gioco di spalle. Ha abbassato l’intensità, sbagliando diversi palloni di spalle e non ci stava permettendo di avere il possesso del gioco, dunque è stata una scelta tattica. Credo che nel primo tempo, la prima causa della nostra mancanza di possesso è stata la posizione di Bernardeschi che non era vicino a lui. Questo non ci ha permesso di arrivare in avanti. Nella seconda parte è stato più vicino, gli abbiamo cambiato posizione ed è andato meglio. Ha perso però molti palloni e ha abbassato l’intensità e quindi abbiamo deciso di sostituirlo”.

















