Il sorteggio dei quarti di Europa League ha accoppiato Borussia Dortmund e Liverpool. Un sorteggio sfortunato per entrambe le squadre, principali candidate al trionfo finale della vecchia Coppa Uefa. Il Borussia Dortmund è partito da molto lontano, iniziando addirittura dai preliminari, e ha convinto in tutte le fasi della competizione mentre il Liverpool ha iniziato a trovare risultati esaltanti in Europa con l’arrivo di Jurgen Klopp in panchina. Proprio lui, l’ex di turno che ha voluto rendere omaggio ai suoi ex tifosi in una commovente intervista rilasciata a Sky Sport Germania.
“Ho sperato fino alla fine di non incontrare il Dortmund, ma la poesia del calcio è anche questa. Domani tornerò dove ho lasciato il mio cuore. In quegli anni ci siamo divertiti come pazzi. Sarà un momento magico, e non nascondo che forse mi scenderà qualche lacrima. Quella era una squadra di fratelli. C’erano Götze, Lewandowski, Reus, solo per citarne alcuni. Una squadra che mi seguiva in tutto e per tutto, ed io seguivo loro. Negli spogliatoi, ci riunivamo prima delle partite, e ascoltavo i loro consigli. Alcuni scherzosamente mi chiamavano Papà… bellissimi momenti davvero. Ma la cosa che mi manca di più, sono quei tifosi. Quel muro giallo, che ti avvolge in tutto e per tutto… Ti prende l’anima. Non so se mi dedicheranno qualche cosa, ma sinceramente non me ne frega nulla. Loro sono nel mio cuore, e non ne usciranno più. Mi consideravano uno di loro. Il mio sogno è chiudere la mia carriera da allenatore proprio lì, dove tutto è cominciato. Ho lasciato, perché era arrivato il momento di provare un qualcosa di nuovo, ma ho fatto una promessa a quei tifosi… Tornerò, quando avranno bisogno di me… lo farò perché sono una famiglia. Chi non è stato lì, non può capire cosa si prova davanti all’immensità del muro giallo”.