Il Napoli si infrange contro Boyko e viene beffato dal guardalinee: con il Dnipro è solo 1-1

Prestazione stellare del portiere avversario e fuorigioco clamoroso non visto dalla terna arbitrale

Termina 1-1 l’andata della semifinale di Europa League tra Napoli e Dnipro. Un risultato tutt’altro che soddisfacente per la squadra di Benitez, che affronterà il ritorno senza la sicurezza di una vittoria, e con un gol subito in casa sul groppone. Tuttavia, gli azzurri avrebbero tanto da recriminare.

Il primo tempo vede il Napoli incontrare più ostacoli del previsto, con il Dnipro che mostra un’organizzazione difensiva notevole e i centrocampisti partenopei, specialmente Jorginho, in seria difficoltà nell’innescare i 4 giocatori offensivi della squadra di Benitez, che va sensibilmente vicina al gol soltanto al 9′, quando un tiro da distanza siderale di Lorenzo Insigne colpisce il palo esterno per poi spegnersi a lato. I primi 45′ minuti si chiudono dunque 0-0. Un parziale deludente non tanto per il risultato in sé e per sé, quanto per la poca cattiveria messa in campo dai padroni di casa.

La sensazione è che soltanto un episodio possa scuotere il match, e così è, perché al 4′ della ripresa un calcio d’angolo di Insigne arriva sulla testa di David Lopez, che batte Boyko. Il Dnipro vacilla, e il Napoli sfiora il 2-0 al 54′, ma il portiere ucraino si esalta su un diagonale di Higuain.

Il Napoli è visibilmente un’altra squadra in questa ripresa, e più volte si fa vedere dalle parti di Boyko, senza però riuscire ad aumentare il divario. Si assiste a un duello rusticano tra Higuain e il portiere ospite, che ha la meglio in ben 4 occasioni, consacrandosi, di fatto, come migliore in campo. Si dice che “gol sbagliato, gol subito”, il Napoli ne sbaglia diversi, e il Dnipro, alla prima scorribanda offensiva degna di nota, pareggia i conti con il neo-entrato Seleznyov all’81’, ma il gol è viziato da un clamoroso fuorigioco dell’attaccante e di Bezus.

Poco altro da segnalare. Finisce 1-1, un risultato preoccupante in vista del ritorno, che si preannuncia infuocato.