Inter, Celtic battuto e missione compiuta! Guarin fa esplodere il Meazza

I nerazzurri passano agli ottavi di finale

Missione compiuta per l’Inter di Mancini, che elimina il Celtic e passa il turno. Nel primo tempo l’Inter capisce subito che, la qualificazione, se la dovrà sudare. Al 7′ Mackay-Steven fa tremare il Meazza quando si invola da solo verso la porta, ma uno strepitoso Carrizo gli nega la gioia del gol. Ancora paura dopo 7 minuti, quando Armstrong cade in area dopo un contatto con Santon: proteste vibranti da parte degli scozzesi, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Dopo questo terribile quarto d’ora, l’Inter si ricompatta e mostra grande organizzazione, mentre il Celtic si affida al contropiede. Per i biancoverdi, tuttavia, le cose si complicano con l’espulsione di Van Dijk al 36′, un rosso che costringe Deila a sostituire il buon Mackay-Stevens con il centrale Ambrose. L’Inter approfitta della superiorità numerica e va vicina al vantaggio con D’Ambrosio al 43′, ma Gordon si supera.

Nella ripresa il Celtic, nonostante l’uomo in meno, dimostra di volersela giocare. Complice l’atteggiamento dell’arbitro Kruzliak, che fischia pochissimo, la gara si fa molto fisica. L’Inter mette paura a Gordon con un tiro da fuori di Hernanes, efficacemente sventato dall’estremo

LaPresse/Spada
LaPresse/Spada

difensore. Al 56′ il portiere si ripete sventando una conclusione di Icardi, che si era smarcato con un taglio da grande attaccante. Deila capisce che bisogna cambiare le carte in tavola e sostituisce un evanescente Guidetti con Forrest, dimostrando di voler puntare sulla velocità dei suoi. Ancora Hernanes sfiora il gol al 60′ con un destro da fuori che si spegne di poco alla sinistra di Gordon. Anche Mancini cerca di intervenire tatticamente, e avanza l’ex Lazio, allargando Palacio e Shaqiri e configurando un vero e proprio 4-2-3-1 al fine di “aprire la scatola” e permettere ai centrocampisti di inserirsi. Inter ancora vicina al vantaggio al 67′, ma Shaqiri arriva in ritardo sulla sponda aerea di Palacio e, a porta praticamente vuota, spedisce alto di testa. I ritmi calano, ma a 2′ dal termine, Guarin scarica una bordata di destro, che si insacca all’incrocio dei pali. Gol pazzesco del colombiano, che decide il match e la qualificazione.

Successo meritato per i nerazzurri, ma gli scozzesi escono a testa alta: si sono difesi bene fino alla fine, nonostante l’uomo in meno.

Marcatori: 88′ Guarin