Il peso della responsabilità. Dopo l’eliminazione della Juventus nel match di Champions League contro il Bayern Monaco, la Lazio prova a tenere in alto i colori italiani in Europa. Ma è una disfatta. La squadra di Pioli gioca una partita imbarazzante al cospetto di una squadra, lo Sparta Praga che non è sembrata irresistibile. Atteggiamento da dimenticare per il club biancoceleste e squadra impostata in modo discutibile da parte del tecnico Pioli. Tante le occasioni non concretizzate e difesa in grande difficoltà. Ecco le pagelle del match:
LAZIO:
Marchetti 5,5: sul primo e sul terzo goal non è esente da colpe ma per il resto non è stato chiamato mai in causa: lo Sparta ha fatto tre tiri e tre goal.
Konko 6: come Lulic spinge molto sulla sua corsia di competenza ma dovrebbe crossare di più soprattutto quando al centro dell’attacco c’è un giocatore come Klose. (dal 68′ Mauricio 5).
Bisevac 4,5: non sta dimostrando di essere un degno sostituto dell’infortunato De Vrij. Si perde Dockal nell’occasione del primo goal dello Sparta e spesso risulta distratto.
Hoedt 5,5: insieme al suo compagno di reparto commette molti errori e sembra spesso spaesato.
Lulic 6: si propone con costanza nella sua fascia di competenza, nel complesso la sua prova risulta sufficiente.
Biglia 5,5: dovrebbe essere il leader della squadra ma questa sera non riesce a trascinare i suoi compagni creando poco e niente.
Parolo 5,5: non oppone resistenza sul tiro del primo goal e non riesce mai a proporsi in zona offensiva.
Candreva 6: insieme a Klose è l’uomo che cerca di creare scompiglio nella difesa dello Sparta. Spesso prova delle conclusioni dalla distanza ma Bicik questa sera è stato autore di un’ottima partita.
Mauri 5: è l’uomo con più esperienza ma in campo non si vede: commette molti errori a centrocampo e fallisce un’occasione colossale per riaprire il match. (dal 59′ Felipe Anderson 5).
Keita 5,5: Pioli si aspetta molto di più da lui viste le enormi qualità. Spesso si intestardisce provando delle azioni solitarie che non producono nulla di buono.
Klose 6: uno dei pochi a salvarsi. Quando ha l’occasione cerca sempre di creare pericolo nella difesa avversaria, ma non è adeguatamente servito. (dal 59′ Matri 6)
SPARTA PRAGA: Bicik 7 ; Zahustec 5,5, Brabel 6, Holek 6, Costa 5,5; Vacha 6 (dal 70′ Matejovsky s.v) , Marecek 6 Dockal 6, Frydek 6, Krejci 6,5 (dal 83′ Fatai s.v); Julis 6 (dal 58′ Konatè s.v).