Milan, inizia la missione Europa League: è la coppa che ti manca e può regalare una cifra importante

Inizia il cammino del Milan in Europa League, competizione mai vinta nella storia rossonera: riuscirci può portare una cifra importante

Un terzo posto in uno dei gironi più difficili nella storia della Champions League, arrivato a causa di qualche prestazione sottotono di troppo e qualche episodio sfortunato. Il Milan lo avevamo lasciato così in ambito europeo, pronto a prendere l’ascensore per scendere al piano inferiore, quello dell’Europa League.

La competizione stona con il blasone del Diavolo, tanto che nella bacheca rossonera il trofeo non è presente. Un po’ perchè il DNA del Milan è quello della Champions League (7 in bacheca), un po’ per un certo snobismo verso quella che è considerata la coppa europea ‘di serie B’, come testimonia la proporzione fra i due montepremi: per la Champions 2 miliardi, per l’Europa League 465 milioni. Eppure, quest’anno l’occasione per il Milan è ghiotta.

Il Milan può vincere l’Europa League

Il Milan si trova fra le mani un’occasione importante per puntare a vincere una coppa europea che manca ormai da Atene 2007. In Serie A i rossoneri sono al terzo posto, a -8 dall’Inter che ha una gara da recuperare (virtualmente -11). Per lo Scudetto i giochi non sono ancora chiusi, ma il distacco appare complicato da recuperare. Perchè, dunque, non concentrarsi sull’Europa League?

A +10 sul quinto posto che, a fine stagione, potrebbe comunque valere l’ingresso alla nuova Champions, i rossoneri possono permettersi di impiegare maggiori energie in Europa. Il Milan è una delle squadre migliori del torneo insieme a Liverpool e Leverkusen, con qualche altra outsider (Brighton, West Ham, Atalanta) di secondo livello. A parte i Reds, squadre comunque tutte alla portata dei ragazzi di Pioli ai quali, per diventare ‘grandi’, manca un’affermazione europea.

Quanto incasserebbe il Milan con la vittoria dell’Europa League?

Senza contare l’aspetto economico. La semifinale di Champions League della passata stagione ha portato in dote, considerando tutti gli aspetti, quasi 130 milioni. Dal cammino europeo di questa stagione ci saranno, per forza di cose, incassi decisamente inferiori.

La partecipazione alla fase a gironi, considerando premi Uefa, market pool/ranking storico, botteghino, risultati e indotto commerciale, ha garantito circa 65 milioni, l’esatta metà rispetto al passato. Ci sono gli incassi dell’Europa League da aggiungere per ammortizzare la differenza rispetto alla stagione 2022-2023.

Il percorso in Europa League consente di ottenere i seguenti premi: mezzo milione per l’accesso ai Playoff; 1,2 milioni per il passaggio agli ottavi; 1,8 per i quarti; 2,8 per le semifinali; 4,6 per la finale e 4 per la vittoria. Un totale di 14,9 milioni, a cui aggiungere il market pool (minimo 5 milioni), la qualificazione alla Supercoppa europea (3,5 milioni) e gli incassi da botteghino, difficili da stimare oggi, ma che, tenendo conto di un percorso che porti ad alzare la coppa, sulla base dei numeri del Meazza e dell’entusiasmo crescente dell’anno scorso, potrebbe alzare la cifra complessiva a circa 40 milioni. Una cifra importante per le casse del Milan che supererebbe i 100 milioni di incasso dal percorso Champions-Europa League.