Fare strada in Europa per ritrovare la strada anche in Italia. E’ questa la missione che il Napoli deve affrontare domani sera a Mosca, nel ritorno degli ottavi contro la Dinamo. Il 3-1 dell’andata non lascia del tutto tranquilli gli azzurri che infatti, in superiorità numerica, avevano a lungo cercato il quarto gol nel finale senza trovarlo. A Mosca, quindi, sarà battaglia. “La Dinamo Mosca è una squadra forte – spiega Rafa Benitez – che in casa ha sempre fatto bene e conosciamo la loro forza anche nei singoli. Sarà una partita intensa dal punto di vista tattico ma anche fisico. Ci vorrà una prestazione importante per andare avanti e passare il turno, ma io credo nella reazione della squadra”. Un passaggio ai quarti che il Napoli non ha mai raggiunto nell’era De Laurentiis, nonostante da cinque anni consecutivi sia sempre in Europa. Un passaggio che ridarebbe morale a un ambiente in difficoltà dopo il ko di Verona che ha confermato il calo della squadra certificato da quattro punti in cinque partite di campionato. Benitez, però, ripone “fiducia al 100% – dice – in questa squadra. Quando la mia squadra perde io sono arrabbiato più di tutti, ma certamente quando dico “spalla a spalla” voglio dire che io sono arrivato al Napoli per continuare a far crescere la squadra e il club in campo internazionale. Abbiamo vinto due titoli, abbiamo fatto gioire i nostri tifosi, siamo in ballo su più fronti, possiamo vincere ancora e quindi dico che la strada è decisamente quella giusta. Ci vuole equilibrio nei giudizi, i conti li faremo alla fine”. Una difesa forte, quella di Rafa, che però domani vuole vedere un Napoli “concentrato sin dal primo minuto”, dice riferendosi alle partenze choc contro Dinamo e Verona, “per evitare che loro prendano fiducia”. Una reazione pretesa anche da Aurelio De Laurentiis che ieri ha parlato in videoconferenza alla squadra: “Il presidente – spiega il tecnico spagnolo – ha parlato con noi per caricare il gruppo in questo momento importante e il messaggio suo è quello di stare uniti senza ascoltare le critiche e di lavorare tutti insieme per dare il cento per cento”. A farlo, domani in campo alle 18 italiane, sarà un Napoli ancora alle prese con problemi in infermeria: la buona notizia è il recupero di Maggio che ammette il momento difficile. “Dobbiamo reagire – dice – e migliorare sotto il profilo della prestazione per andare avanti sia in Italia che in Europa. Stiamo avendo un rendimento altalenante in campionato e questo non ci piace perché vogliamo la Champions”. Con lui in difesa ci saranno Albiol, e uno tra Britos e Henrique vista la caviglia dolorante di Koulibaly. Out Gargano, a centrocampo la scelta è tra Jorginho e Inler al fianco di Lopez, mentre davanti Higuain avrà probabilmente alle spalle il trio Gabbiadini, Hamsik e De Guzman.