Napoli, Benitez chiede il salto di qualità: “Serve più ‘cazzimma’ in certi momenti”

benitez-conferenza-dimaroRafael Benitez riparte dalla trasferta di Europa League contro lo Young Boys e dopo il pareggio contro l’Inter chiede ai suoi uomini il salto di qualità per ripartire: “Ci mancano punti, la strada è giusta ma dobbiamo migliorare nell’intensità e dimostrare più ‘cazzimma’ in certi momenti. Abbiamo fatto tante cose positive, ma abbiamo sbagliato qualche partite. Le statistiche potevano essere migliori”.

Intensità che era il simbolo e la prima cosa che pretendeva Antonio Conte, venuto in visita a Castelvolturno in settimana: “Con Conte – ha rivelato il tecnico partenopeo – abbiamo parlato di InsigneMaggio e Jorginho, di cosa fanno e di cosa fa la squadra. Non abbiamo detto nulla del passato. Roma-Bayern? Voi avete più informazioni di me”.

Per ripartire però servirà l’apporto di Gonzalo Higuaìn e Marek Hamsik, decisamente in ombra finora: “Si stanno impegnando al massimo, e prima o poi il goal arriverà anche per loro. Noi vogliamo vincere tutte le partite – ha sottolineato il tecnico spagnolo – e se cambiamo giocatori è anche per questo. E’ importante che tutti diano il massimo, soprattutto chi gioca meno e ha l’occasione di dimostrare in campo il suo valore. La formazione? Posso dire che non giocheranno BritosZuniga eGargano, che non sono stati convocati”.

In Svizzera un problema in più sarà il terreno sintetico, cosa quasi sconosciuta in Italia: “Oggi vedremo l’allenamento come va ma sicuramente per loro sarà un vantaggio.Hanno vinto 5-0 con lo Slovan e tante partite in casa, quindi il terreno influisce. Abbiamo rispetto per loro, parlare prima di un risultato positivo non mi sembra giusto. Dovremo fare attenzione, proveremo a vincere e poi parleremo eventualmente dei numeri del girone”.

Complimenti poi per Gokhan Inler, che lo ha affiancato in conferenza stampa: “Gokhan è un giocatore affidabile, – ha garantito il tecnico azzurro – un professionista che è un esemio per i compagni e per questo è capitano della Svizzera e noi abbiamo bisogno di lui”.