Forse aveva ragione De Laurentiis nell’imporre al Napoli il ritiro. Dopo aver ritrovato i giri in campionato segnando 3 gol alla Fiorentina, oggi la squadra di Benitez ne rifila 4 al Wolfsburg e ipoteca il passaggio in semifinale di Europa League superando alla Volkswagen Arena il Wolfsburg. Finisce 1-4, una vittoria netta e costruita nel piu’ europeo dei modi. Il Napoli surclassa i tedeschi con il pressing asfissiante e il contropiede all’italiana. Attenzione e applicazione, Benitez deve aver toccato le corde giuste in questi giorni di clausura a Castel Volturno. Di fronte, la temibile banda di Hecking, unica tedesca rimasta in Europa League e seconda in classifica in Bundesliga con ben 62 gol fatti in 28 giornate. Vittoriosi sull’Inter agli ottavi di finale, con i partenopei che non vincevano in trasferta da cinque partite c’erano tutti gli ingredienti per pensare ad un’altra mattanza. E invece esce fuori una partita stoica, degna del nome del Napoli in Europa. Nonostante le difficolta’ degli azzurri nel primo quarto d’ora, quando i tedeschi applicano il massimo sforzo per sbloccare il match. Il Napoli assorbe e riparte, Maggio sulla destra fa gli straordinari per contenere Schurrle, mentre David Lopez e Inler sono due dighe in mezzo al campo. Ma soprattutto funziona a meraviglia l’asse offensivo con i quattro davanti che tra le linee fanno venire gli incubi alla difesa di Hecking. Che applica il fuorigioco scientificamente ma che soccombe appena il Napoli affonda in verticale. Cosi’ si produce il vantaggio partenopeo, che arriva al 15′ con Higuain: bella verticalizzazione di Mertens che pesca il Pipita, il quale sembra partire proprio sulla linea del fuorigioco ma controlla forse con un braccio.
Letale comunque nel fulminare Benaglio per il vantaggio dei partenopei. E’ la settima rete in Europa League per lui quest’anno. Per i padroni di casa e’ una doccia fredda, gli spazi si allargano e il Napoli ci va a nozze. E al 23′ arriva il bis con Hamsik. Grandissimo il suggerimento in diagonale di Higuain per lo slovacco, che parte ancora in linea e fulmina Benaglio tornando in doppia cifra. A quel punto il discorso qualificazione si mette in discesa. Nella ripresa Higuain avrebbe la palla del 3-0 in uno dei tantissimi contropiede concessi dalla difesa colabrodo tedesca, ma stavolta Benaglio lo ipnotizza. Troppo facile cosi’. A dire il vero, il Wolfsburg quando si avvicina in area partenopea sa essere pericoloso, ma un po’ la fortuna, un po’ la caparbieta’ del Napoli, sventano il pericolo. Nell’ultima mezz’ora Hecking si gioca la carta Bendtner al posto dell’opaco Dost, ancora a secco. Benitez risponde con Insigne per Mertens. E’ sempre Napoli pero’, e al 19′ Hamsik trova la doppietta, sempre in contropiede. E se i partenopei se ne tornano a porta inviolata e’ merito anche di un super Andujar, che al 25′ si supera anche su Guilavogui. Era un gol fatto, invece lo fa Gabbiadini appena entrato al posto di Hamsik. E sono 4. Peccato per il gol della bandiera segnato per i tedeschi da Bendtner, in contropiede. Sembra incredibile, ma il Napoli continua a premere sull’acceleratore, Gabbiadini colpisce anche una traversa. Ma va bene cosi’.
Il tabellino della gara
WOLFSBURG (4-2-3-1): Benaglio 5.5; Vieirinha 5.5, Naldo 5, Knoche 4, Rodriguez 5; Guilavogui 6 (25’st Arnold 6), Luiz Gustavo 5; Caligiuri 6, De Bruyne 6, Schurrle 6 (19’st Perisic 6.5); Dost 5 (13’st st Bendtner 6.5). In panchina: Trasch, Grun, Schafer, Klose. Allenatore: Hecking 5.
NAPOLI (4-2-3-1): Andujar 7.5; Maggio 7, Albiol 6, Britos 6, Ghoulam 6.5; David Lopez 6.5, Inler 7; Callejon 6, Hamsik 7.5 (30’st Gabbiadini 7), Mertens 6.5 (15’st Insigne 6.5); Higuain 7.5 (41’st Henrique sv). In panchina: Rafael, Koulibaly, Jorginho, Gargano. Allenatore: Benitez 7.
ARBITRO: Lahoz (Spa) 5. RETI: 15’pt Higuain, 23’pt e 19’st Hamsik, 32’st Gabbiadini, 35’st Bendtner. NOTE: terreno in buone condizioni. Spettatori 20.000 circa. Ammoniti: Bendtner. Angoli: 8-6 per il Wolfsburg. Recupero: 1′, 3′.