Roma, Gandini nega il disfattismo – Unica squadra italiana ancora presente in Europa League, dopo le eliminazioni di Sassuolo, Inter e Fiorentina, questa sera la Roma è chiamata a centrare un risultato positivo nell’andata degli ottavi di finale, sul campo del temibile Lione. Prima dell’inizio della partita l’amministratore delegato del club giallorosso, Umberto Gandini, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di ‘Sky Sport’ toccando diversi argomenti, dalla costruzione del nuovo stadio al futuro di Luciano Spalletti. Ecco le sue parole: “Lo stadio? Spero presto, il processo va avanti, l’accordo col Comune è molto importante. Ora bisogna seguire la parte burocratica, andiamo avanti fiduciosi. Ora abbiamo una buona opportunità per farlo. Spalletti nel nuovo stadio? Tre

anni sono un periodo lungo, Luciano è il primo a sottolineare come contino i risultati, rispettiamo la sua posizione, abbiamo grande piacere di lavorare con lui, confidiamo di poter continuare. Europa League obiettivo primario? Concordo, ma nello stesso tempo siamo in corsa per gli altri trofei. Abbiamo perso l’andata con la Lazio, siamo a -8 dalla Juventus con la squadra che sta facendo molto bene. Abbiamo l’ambizione di continuare così. La squadra è cresciuta molto da settembre a oggi – ha sottolineato Gandini –, ha imparato a gestire quelle poche sconfitte che accadono, siamo molto fiduciosi. L’Europa League è un palcoscenico importante, un trofeo internazionale che manca a noi e all’Italia. Disfattismo? Assolutamente no, abbiamo parlato di te (Leonardo, ndr), con Houllier, mi ha chiesto cosa facevi da grande. Non c’è disfattismo nella Roma, siamo consapevoli di quello che siamo, della nostra forza. Abbiamo anche debolezze, ma facciamo di tutto per superarle”.