Roma, per rimontare il Lione serve la partita perfetta e il ritorno dei tifosi allo stadio

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Roma, ecco cosa serve per rimontare il Lione – Anche la partita di questa sera ha espresso una sentenza inequivocabile sulla stagione della Roma: la coperta è corta, troppo corta per affrontare tre competizioni al massimo livello. Dopo aver compromesso la finale di Coppa Italia contro la Lazio, anche se nel derby di ritorno tutto può succedere, i giallorossi saranno costretti a fare un’altra rimonta anche in Europa League. Il 4-2 di questa sera sul campo di un ottimo Lione, nell’andata degli ottavi di finale, può essere recuperato nella gara di ritorno all’Olimpico. Ma servirà una Roma in palla e concentrata fino all’ultimo minuto, visto che in terra francese gli uomini di Luciano Spalletti sono spariti dal campo nel corso della ripresa. E qui torniamo al problema della coperta corta, soprattutto a centrocampo, dove i soliti De Rossi, Strootman e Nainggolan non possono cantare e portare la croce per 60 partite consecutive.

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Roma, ecco cosa serve per rimontare il Lione – Nel secondo tempo i giallorossi non sono stati più in grado di proteggere la difesa dagli inserimenti dei vari Tolisso e Lacazette, esponendo Manolas e compagni a delle brutte figure. Dal centrocampo a salire il Lione ha giocatori di livello anche se, come la Roma, lascia a desiderare quando non ha il pallone tra i piedi. Insomma la qualificazione ai quarti è ancora possibile, ma servirà la classica ‘partita perfetta’. In questo senso una mano fondamentale potrebbe darla il pubblico dell’Olimpico, a patto che i tifosi della Curva Sud tornino in massa ad occupare il loro settore di competenza, dopo l’abbassamento delle barriere divisorie. E’ il momento di fare un solo blocco, tifoseria e squadra, se si vuole davvero puntare alla vittoria dell’Europa League. Poi ci sarà tempo per parlare delle scelte di mercato e dell’assurdo provvedimento che ha causato l’assenza della parte più calda del tifo giallorosso per oltre un anno e mezzo.