La Polizia polacca ha sottoposto a provvedimento di fermo altri 120 tifosi della Lazio, oltre ai 17 che aveva bloccato all’alba di oggi per tafferugli verificatisi nei pressi di un albergo. Si tratterebbe di soggetti coinvolti negli incidenti scoppiati a Varsavia nelle ore precedenti il match di Europa League contro il Legia. I sostenitori biancocelesti avrebbero lanciato bottiglie e pietre contro gli agenti Ulica Marszalkowska. Saranno giudicati tutti con processo per direttissima prima di essere allontanati dal Paese. Sulla scorta di quanto raccontato dal corrispondente di “France Presse”, i laziali sono stati circondati dalle forze dell’ordine che li hanno successivamente bloccati. Interpellato da “Polskieradio, Igli Tare, direttore sportivo del club di Claudio Lotito, ha negato la circostanza: “Non ci risultano scontri, ma soltanto che circa 80 tifosi laziali hanno chiesto di essere scortati per sicurezza in centro e tutti sono stati fermati per un controllo dei documenti. Senza un motivo. Non sappiamo altro”.
Scontri con la Polizia a Varsavia: fermati altri 120 tifosi della Lazio