Scontri Legia Varsavia-Lazio: rilasciati trenta tifosi biancocelesti

tifosi lazioSono stati rilasciati una trentina di tifosi laziali  sottoposti a provvedimento di fermo a Varsavia perché coinvolti negli scontri che hanno preceduto giovedì l’inizio della gara di Europa League con il Legia. Dei 137 individui bloccati dalla Polizia, circa la metà si presenteranno davanti al giudice per essere giudicati con rito direttissimo. Il reato contestato a trentasei di loro è aggressione alle forze dell’ordine. L’accusa a carico di altri ventisette sostenitori è quella di adunata sediziosa. Gli ultras biancocelesti erano in possesso di un’ascia, un casco ed diversi coltelli. “Abbiamo ricevuto informazioni certe sulle condizioni dei tifosi attualmente sotto custodia delle autorità polacche – ha reso noto la Lazio – . Tutti i trattenuti hanno ricevuto cibo e sono reclusi nei vari commissariati cittadini. A tutti loro è stato garantito il diritto di difesa in lingua italiana e pertanto le deposizioni sono effettuate in lingua madre con ausilio di traduttori. Tutti i tifosi ancora reclusi e sui quali pendono capi d’accusa di minore entità saranno giudicati entro domani (sabato) con rito accelerato”.