“Il club è spiacevolmente sorpreso del cambio di programma unilaterale fatto dalla polizia di Roma sulle disposizioni che riguardano i nostri sostenitori”. Tra gli incidenti di ieri a Campo de’ Fiori e le devastazioni di oggi in centro, tutte ad opera dei suoi tifosi, per il Feyenoord c’e’ stato spazio anche per una nota di protesta con la polizia italiana. Sul suo sito internet in olandese, in tarda serata ieri il club di Rotterdam lamentava che la polizia aveva informato ”che i tifosi già in possesso di un biglietto per la partita saranno obbligati a radunarsi presso un punto di scambio per i bus navetta nei pressi dello stadio, piuttosto che all’interno dell’impianto stesso, come era stabilito in precedenza. La comunicazione della polizia è stata particolarmente inaspettata, visto che il Feyenoord ha preparato con cura la trasferta per questa gara dai primi di gennaio e gli accordi presi con l’AS Roma e la polizia sono stati confermati per iscritto. Nella giornata di ieri il club ha protestato contro questa decisione improvvisa e dichiara che i nostri tifosi sono già stati ampiamente informati del programma precedentemente stabilito”.
“Profondo sdegno per quanto avvenuto oggi pomeriggio a Piazza di Spagna e per l’oltraggio che alcuni nostri monumenti, come la Barcaccia, simbolo storico di questa citta’, hanno subìto. Stiamo verificando con la Sovrintendenza Capitolina i danni arrecati dai tifosi olandesi. Da una prima analisi risulta danneggiato il candelabro centrale della Barcaccia, restaurata e inaugurata lo scorso settembre. Nelle prossime ore l’area intorno alla fontana verra’ recintata e l’acqua prosciugata per un controllo dettagliato. Verifiche andranno fatte anche per la Scalinata di Trinita’ dei Monti e per l’intera piazza. Il nostro patrimonio e la nostra cultura sono stati oggi profondamente offesi”. Lo dichiara in una nota l’assessore alla Cultura e al Turismo Giovanna Marinelli.