Basilea, Lech Poznan e Belenenses nel girone I di Europa League con la Fiorentina. Paulo Sousa sfida dunque il suo recente passato, quel Basilea lasciato dopo aver vinto il titolo e sfiorato il passaggio ai quarti nella scorsa Champions. Sei vittorie su sei in Svizzera, la squadra ora in mano a Fischer si e’ vista negare l’Europa dei grandi dal Maccabi ma resta una formazione di assoluto valore. L’ex interista Samuel e’ ancora un riferimento in difesa, dal Pescara e’ arrivato Bjarnason mentre dall’Inter ecco Kuzmanovic, in avanti la stella e’ il giovane Embolo oltre all’esperto Janko.
Quattro sconfitte nelle prime sei giornate, il Lech Poznan era stato eliminato in Champions nel terzo turno di qualificazione proprio dal Basilea e ha poi superato il Videoton per approdare ai gironi di Europa League. I difensori Kedziora e Broz e giovani come Kownacki e Linetty sono fra i punti di forza. Il Belenenses, superati gli scogli Goteborg e Altach in Europa, ha pareggiato le prime due partite della Liga portoghese. In panchina c’e’ una vecchia gloria del calcio lusitano, l’ex attaccante Sa’ Pinto, mentre fra i calciatori di maggior spessore c’e’ l’ex Benfica Carlos Martins. Occhio a Ruben Pinto e Tiago Caeiro, fra i piu’ pericolosi.