Dnipro, Saint Etienne e Rosenborg nel girone G di Europa League con la Lazio. Gli ucraini sono i finalisti della scorsa edizione, sconfitti dal Siviglia a Varsavia, ma il tecnico Markevych ha perso alcuni elementi preziosi, su tutti Konoplyanka e Kalinic. Davanti, pero’, e’ rimasto Seleznyov e a centrocampo puo’ sempre contare su Rotan. In campionato fin qui due vittorie (fra cui quella in casa dello Shakhtar), due pari e una sconfitta. Eliminati Tirgu Murese Milsami, il Saint Etienne incrocia per il secondo anno di fila un’italiana: nello scorso anno affronto’ l’Inter.
In Ligue 1 4 punti dopo le prime tre giornate, i Verts possono scommettere in attacco su Bahebeck, arrivato in prestito dal Paris Saint Germain, in difesa c’e’ il fratello di Pogba e a portare esperienza e’ arrivato Assou-Ekotto anche se sono andati via Gradel, Tabanou ed Erdinc, fra i protagonisti del quinto posto raggiunto lo scorso anno. Per anni padrone in Norvegia, il Rosenborg e’ caduto un po’ in disgrazia ma si e’ guadagnato la fase a gironi superando Vikingur, KR, Debrecen e Steaua. Attualmente in testa al suo campionato con 51 punti dopo 21 turni, l’undici di Ingebrigtsen ha in Morten Gamst Pedersen il suo leader mentre in avanti si affida ai gol di Soderlund.