Torino, domani l’esordio in Europa League. Ventura: “Non bisogna sottovalutare l’avversario”

VenturaDalla serie B all’Europa in tre stagioni. Il ciclo del Torino targato Giampiero Ventura raggiunge un traguardo che i tifosi granata attendevano da vent’anni. L’andata del terzo turno preliminare di Europa League, domani a Stoccolma contro il Brommapojkarna, diventa così “un passaggio importante – dice l’allenatore – che non è finalizzato al semplice risultato”. Perché “l’obiettivo di una società con la storia del Toro – osserva – è quello di crescere e di migliorare ulteriormente”. Ventura parla al Tele2 Arena, lo stadio in erba sintetica che domani ospita la prima delle due sfide con gli svedesi. “Sono felice per i ragazzi, questa partita se la sono meritata con l’umiltà, il lavoro i sacrifici e non con gli slogan”, afferma l’allenatore, che a 66 anni, e dopo 889 panchine tra i professionisti, è all’esordio nelle coppe europee. “L’errore che non dovremmo assolutamente fare – aggiunge – sarà quello di sottovalutare l’avversario”. Gli scandinavi hanno già disputato sedici partite dell’Allsvenskan, la serie A svedese, e sono ultimi in classifica con 8 punti. Qualificati in Europa League grazie alle regole sul fair play, hanno eliminato i finlandesi del Vps e i nord irlandesi del Crusaders. “Li ho studiati bene e ho scoperto che è una società che lancia giovani di prospettiva – rivela Ventura -. La difficoltà di questa partita è proprio la voglia e l’entusiasmo di questi giovani talenti di mettersi in evidenza, al di là di una diversa condizione atletica”. Dopo un mese di preparazione estiva, i granata affronteranno la partita di domani orfani dei nazionali Cerci e Darmian e del neo acquisto Quagliarella. Ci sarà invece capitan Glik, che ha recuperato dall’infortunio dei giorni scorsi. “Per noi è un momento importante – dice – lo aspettiamo da tre anni. Ha ragione il mister: non dobbiamo assolutamente sottovalutare il Brommapojkarna”, aggiunge ringraziando i tifosi “che ci hanno sempre sostenuto, anche in B, e che adesso sono al nostro seguito”. Chi conosce bene l’avversario svedese è invece Pontus Jansson, il roccioso difensore appena arrivato in granata proprio dal campionato scandinavo. “Il mister mi ha chiesto informazioni – rivela – ho giocato diverse volte contro i nostri prossimi avversari”.