Torino-Zenit 1-0: le pagelle di CalcioWeb

Glik è semplicente straordinario, spento Maxi Lopez, attivo Quagliarella

Fine della corsa per il Torino di Ventura, che vince 1-0, ma non passa il turno contro lo Zenit San Pietroburgo: il gol di Glik non basta ai granata, che giocano comunque una gara straordinaria.

TORINO (3-5-2)

Padelli 6: Impegnato poco dagli avversari.

Maskimovic 6,5: Soffre quando dal suo lato si sposta Hulk, Shatov non lo punge e nel finale diventa terzino.

Glik 8: Il capitano gioca una gara di cuore, tenendo in piedi tutto il reparto difensivo. Segna un gol in leggero fuorigioco e nel finale regala la speranza al Toro con: un capitano immenso.

Moretti 6,5: Lo Zenit questa sera non è venuto per fare la goleada e quindi soffre molto poco.

Darmian 7: Nel primo tempo è il giocatore più attivo dei granata: i suoi inserimenti risultano fondamentali per allargare la difesa russa e dare ampiezza al gioco. Nella ripresa getta alle ortiche una buona occasione.

Gazzi 6,5: Recupera molti palloni al limite dell’area, facendo partire sempre l’azione granata con precisione, ma molto… troppo ordine. Rischia il rosso su Rondon.

Farnerud 6: Sfiora la rete su punizione e non lascia spunti degni di nota, fino all’infortunio.

64′ Bovo 6,5: Entra per sfruttare la sua abilità nei calci piazzati e la mossa frutta: suo l’angolo dal quale scaturisce il gol.

El Kaddouri 5,5: La sua qualità e i suoi inserimenti mancano molto al Torino, e non è la prima volta quest’anno che il centrocampista più talentuoso della rosa fa la comparsa.

74′ Martinez 6: Ventura lo getta dentro nel finale, sperando nel miracolo e per poco non sblocca la gara di testa.

Molinaro 6: Anche lui, come Darmian spinge molto nel primo tempo, ma con pochissima precisione. L’impegno però è davvero ammirevole.

82′ Amauri s.v: Battaglia con tutti

Quagliarella 6,5: Non lascia il segno come vorrebbe, ma è vivo e prova in tutti i modi a riaprire una gara già decisa. Ad oggi è il 90% del potenziale offensivo granata.

Maxi Lopez 5,5: Si sacrifica tantissimo, ma non è mai lucido in fase di conclusione: cerca di aiutarsi come può e nel finale sfiora il gol dei supplementari.

ZENIT (4-2-3-1)

Lodigin 7: Molinaro nel primo tempo lo supera in uscita, ma fortunatamente per lui è in fuorigioco. Nel finale è decisivo su Martinez e Gazzi.

Neto 6,5: Tende spesso a schiacciarsi troppo, ma sui palloni aerei è praticamente insuperabile.

Garay 6,5: Lotta come un leone, ma viene salvato dai centimetri, quando si perde Glik in piena area.

Smolnikov 6,5: Rispetto alla gara d’andata, in cui aveva fatto l’esterno offensivo, sta più abbottonato: non serve spingere, quindi si limita a controllare le iniziative di Molinaro ed El Kaddouri.

Criscito 5,5: Duello tutto azzurro con Darmian, che molto spesso però lo mette in difficoltà con la sua migliore forma atletica. Ammonito, salterà l’andata dei quarti.

Witsel 6,5: La più grande palla gol del primo tempo russo nasce da una sua iniziativa personale, ma per il resto si limita al compitino.

Tymoschuk 5,5: E’ la catena debole del centrocampo di Villas Boas e rischia un paio di volte la frittata a causa di falli abbastanza ingenui.

Hulk 5,5: Non proprio la serata di maggior brillantezza, ben controllato da Maksimovic e Glik.

Danny 5,5: All’andata il suo continuo movimento fu la chiave di volta della gara: oggi fatica a trovare la posizione e crea pochissimo.

Shatov 5: Un fantasma all’Olimpico di Torino.

89′ Lombaerts 6,5: Salva sulla linea nel finale: un salvataggio che vale la qualificazione.

81′ Ryazantsev s.v:

Rondon 5: Mal servito e poco nel vivo dell’azione.