Si conclude 3-3 l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League tra Celtic e Inter.
Primo tempo folle: l’Inter parte alla grande, con Shaqiri che dopo soli 4 minuti porta avanti i nerazzurri sfruttando una corta respinta di Gordon. Al 13′ arriva il raddoppio siglato da Palacio, che insacca sotto le gambe del portiere scozzese dopo un rimpallo tra i difensori biancoverdi. Quando la strada sembra nettamente in discesa, il Celtic non molla, mentre la tensione dell’Inter cala vistosamente. Mancini se ne accorge e inizia a sbraitare, preoccupato. Ma non basta per evitare che i padroni di casa tornino in corsa: al 24′ Matthews si incunea sulla corsia destra nerazzurra, approfitta di un errore difensivo di Kuzmanovic e mette in mezzo un pallone su cui si avventa Armstrong che, dimenticato colpevolmente dalla difesa, batte Carrizo con estrema facilità. Sotto shock, l’Inter non riesce a reagire e bastano meno di 120 secondi agli uomini di Deila per trovare il clamoroso pareggio grazie a uno schema su rimessa laterale, sugli sviluppi del quale Johansen scodella un pallone verso l’area piccola, Ranocchia dorme, Campagnaro sonnecchia e sulla pressione di Griffiths insacca nella propria porta. Da questo momento la gara diventa estremamente equilibrata, fino a quando, al 45′, Medel si traveste da Xavi, lancia Palacio in posizione regolare, che rincorre un pallone leggermente lungo, Gordon esce ma compie una papera clamorosa che consegna la sfera all’argentino che, con un preciso interno

sinistro, appoggia in rete e realizza il 3-2.
Nei primi 10′ della ripresa, l’Inter ha due occasioni, prima con Palacio, poi con Shaqiri, per mettere in ghiaccio la partita, ma Gordon ha pochi problemi sulla conclusione centrale dell’argentino e si si supera sul mancino dell’ex Bayern. Per gli scozzesi risponde l’israeliano Bitton con una staffilata da 35 metri che si spegne di poco alla destra di Carrizo. Al 60′ Ranocchia ne fa una delle sue lisciando di testa una palla lanciata dalla trequarti avversaria, Mackay-Stevens si invola da solo verso Carrizo ma si divora il gol del pareggio, tirando proprio addosso al portiere argentino, che con il piede respinge. Carrizo si supera 5 minuti dopo e rimedia su un’altra topica della difesa negando la gioia a Griffiths. Il Celtic cerca di prendere campo, e l’Inter si affida alle ripartenze e ai lanci lunghi. Il canovaccio premia gli scozzesi, che nel recupero trovano il pareggio con una perla di Guidetti. Sul piede di Shaqiri l’ultima grande occasione per gli uomini di Mancini ma sulla punizione calciata dallo svizzero, Gordon si esalta e rimedia il grave errore che ha causato il 3-2 interista.
Risultato tutto sommato giusto, che mette a nudo le crepe psicologiche di un’Inter che avrebbe dovuto gestire con più maturità il vantaggio e premia il carattere del Celtic che, aiutato da un pubblico straordinario, non ha mai smesso di crederci.
Marcatori: 4′ Shaqiri, 13′, 45′ Palacio, 24′ Armstrong, 26′ aut. Campagnaro