Termina 3-1 l’andata degli ottavi di finale tra Wolfsburg e Inter. Palacio illude i nerazzurri al 4′. Naldo pareggia con un colpo di testa al 28′ (grave errore di Juan Jesus). Nella ripresa l’Inter non è più in partita e i protagonisti sono De Bruyne da una parte e Carrizo, in negativo, dall’altra. Il belga punisce i nerazzurri al 63′ e, su punizione, al 76′, con il portiere argentino non certo esente da colpe.
PAGELLE:
WOLFSBURG (4-2-3-1): Benaglio 6; Vieirinha 6,5, (dall’87’) Perisic s.v., Naldo 6,5, Knoche 6, Rodriguez 6,5; Guilavogui 6,5, Luiz Gustavo 6; Caligiuri 6,5, De Bruyne 7, Schurrle 4,5, (dal 46′) Trasch 6; Dost 5, (dal 70′) Bendtner 6
INTER (4-3-1-2)
Carrizo 4: miracolo nel primo tempo su Caligiuri, ma che papera in occasione del vantaggio tedesco! Non esente da colpe anche sulla punizione di De Bruyne
Santon 5,5: non male in proiezione avanzata, ma troppe disattenzioni in fase di non possesso
(dall’81’) Kuzmanovic s.v.
Ranocchia 5,5: sbaglia poco. Sui gol non ha colpe, ma come al solito il carisma e la sicurezza scarseggiano
Juan Jesus 4,5: il Wolfsburg nasce come dopolavoro per i dipendenti della Volkswagen, ma l’errore da dopolavoro lo fa lui quando dimentica Naldo in area in occasione del pareggio del Wolfsburg
D’Ambrosio 5,5: gioca bene per 20 minuti, poi si eclissa
Guarin 5,5: troppo autoreferenziale, non riesce a entrare nel vivo nella manovra e, quando ne ha la possibilità, non è sufficientemente incisivo
Medel 6,5: l’unico centrocampista a salvarsi. Ci mette l’anima e lotta con Luiz Gustavo e Guilavogui, due clienti non esattamente facili
Hernanes 5,5: poca roba. Troppo lento e spesso fuori dal gioco
(dal 58′) Vidic 5,5: entra per dare esperienza, finisce per commettere errori banali
Shaqiri 4,5: poco creativo in fase offensiva. Nella ripresa non contiene il connazionale Rodriguez, che può creare così la superiorità numerica
(dall’81’) Kovacic s.v.
Icardi 5,5: quando la squadra lo mette nelle condizioni di essere pericoloso, fa il possibile. Suo l’assist per il gol di Palacio, ma si divora il gol del 3-2 nel finale.
Palacio 6: realizza il gol del vantaggio interista e sfiora il 2-1, colpendo solo l’esterno della rete. Se avesse battuto Benaglio per la seconda volta avremmo parlato di un’altra partita