Il Torino perde male contro lo Zenit San Pietroburgo, dicendo di fatto addio all’Europa: i gol di Witsel e Criscito regalano il successo ai padroni di casa, che adesso nella gara di ritorno potranno permettersi di controllare un risultato solidissimo.
Brutta serata per il Torino: un passo indietro netto rispetto alle ultime prestazioni.
ZENIT (4-2-3-1)
Lodigin 6: Serata da spettatore non pagante.
Smolnikov 7: Gioca praticamente sulla stessa linea dei trequartisti ed è proprio grazie ad un suo tiro che nasce la rete del vantaggio.
Neto 6,5: Sicuro nelle uscite e attento nel gioco aereo, mai impensierito da Quagliarella.
Garay 6: Deve solo stare attento e per un giocatore esperto come lui, è un gioco da ragazzi.
Criscito 6.5: Nel primo tempo a differenza di Smolnikov preferisce giocare più basso. Nella ripresa si scatena e segna anche il gol del raddoppio.
Garcia 6,5: Oscuro, ma prezioso: stravince il confronto con Gazzi, Benassi e Vives.
Witsel 7: Fa espellere Benassi, segna la rete del vantaggio e gestisce con ordine l’intero centrocampo: cosa chiedere di più?
dal 90′ Tymoschuk s.v
Hulk 6,5: Non combina granchè, ma la sua sola presenza non fa dormire sonni tranquilli ai centrali granata, che cercano sempre di raddoppiarlo.
Danny 7: Capitano, cuore e anima dello Zenit: col Torino in 11 e chiuso nella sua metacampo è quello che ragiona in maniera più lucida. Costruisce il 2-0 insieme ad Hulk.
Shatov 6,5: Nel primo tempo rischia di far impazzire Moretti e Molinaro grazie all’aiuto di Smolnikov. Nella ripresa con un Toro arreso, fa il minimo indispensabile.
dall’ 81′ Ryazantsev s.v: Entra con eccessiva voglia di fare, rimediando un cartellino giallo.
Rondon 6,5: Sfiora il gol dopo pochi minuti, segna in fuorigioco (forse) e cerca di non dare mai punti di riferimento: la sua mobilità fa male ad una difesa molto fisica come quella del Torino.
TORINO (3-5-2)
Padelli 6: Bravo nelle uscite, ma sul primo gol non sembra proprio impeccabile.
Maksimovic 5,5: Parte benino, ma a lungo andare sbanda, come tutta la retroguardia granata.
Glik 5,5: Cerca di guidare la difesa con la sua solita personalità, ma anche lui viene inghiottito dall’uragano. Nel finale si mostra nervoso.
Moretti 5: Si fa schiacciare troppo da Shatov e Smonikov ed è proprio dal suo lato che nasce l’azione dell’1-0. Nella ripresa si ritrova contro Hulk.
Darmian 6: Uno dei più propositivi, ma non può fare miracoli se male accompagnato.
Benassi 4: Impreciso e mai nel vivo della partita: sbaglia tantissimo e prende due cartellini gialli molto sciocchi, che compromettono la gara del Torino.
Gazzi 5,5: Cerca di dare un equilibrio, ma la superiorità tecnica e fisica del centrocampo russo lo travolge.
El Kaddouri 5: Dovrebbe essere il collante con l’attacco, ma a conti fatti collega ben poco.
Molinaro 5,5: La catena di destra dello Zenit è un rullo: lui si aiuta come può.
Quagliarella 5,5: L’atteggiamento della squadra non lo aiuta, con l’espulsione di Benassi tutto diventa ancora più complicato: controllato agevolmente da Neto e Garay.
dal 74′ Maxi Lopez 6: Entra con la gara totalmente compromessa.
Martinez 5: Viene sacrificato a causa dell’espulsione, ma nei 30 minuti giocati non combina granchè: come Quagliarella soffre la mancanza di rifornimenti.
dal 33′ Vives 6: Entra per risistemare l’assetto del centrocampo, ma si fa male nella ripresa ed è costretto a uscire.
dal 52′ Farnerud 6: Combatte con grande tenacia.