Il campionato italiano è vicino alla conclusione. Ci avviciniamo all’ultima giornata di Serie A e molti appassionati di fantacalcio sono tesi per l’ultimo atto della stagione. Il fantacalcio non è un gioco amato solo dal popolo italiano ma anche in altre parti del mondo. Come in Brasile, dove si chiama “Cartola“. Lo riporta gianlucadimarzio.com. Il fantacalcio brasiliano non utilizza i voti dei giornalisti per calcolare i punteggi dei giocatori ma conta praticamente tutte le azioni del singolo calciatore durante le partite.
I nostri fantamilioni sono i brasiliani ‘cartoletas‘ e i punteggi dei calciatori (bonus e malus) sono calcolati in maniera totalmente diversa dal fantacalcio italiano, con un sistema definito ‘Scout‘ che divide la fase offensiva, quella difensiva e il portiere. Nella fase d’attacco valgono: per un qualsiasi tiro fuori +0,7; per un tiro parato dal portiere +1; palo o traversa +3,5; fallo subito + 0,5; fuorigioco -0,5; passaggio sbagliato -0,3. Oltre ai classici gol (+ 8), assist (+ 5) e rigore sbagliato (-3,5).
Nella fase difensiva, invece, il ‘Cartola’ prende in considerazione: palloni rubati + 1,7; fallo commesso -0,5; autogol -6; ammonizione -2; espulsione -5. Per il portiere, infine, c’è il classico gol subito (-2) e il rigore parato (+7) ma gli estremi difensori prendono punti anche per una parata decisiva e se non subiscono gol.
