Molte volte li conosciamo per quello che fanno in campo, ma dei calciatori di Serie A sappiamo poco. A partire dalle loro passioni, dei loro hobby. Tommaso Berni, portiere dell’Inter, in campo si è visto pochissimo (ultime presenze nella stagione 2012-2013 con la Sampdoria) ma fuori dal rettangolo verde è molto attivo. E le sue sono passioni non comuni, come svelato in un’intervista a ‘Inter TV’: “Comincia ad essere difficile, ma ci si tiene in forma e si seguono gli allenamenti. La bambina appena nata ci tiene impegnati, nei momenti liberi leggiamo e ascoltiamo musica, non abbiamo più la televisione da due anni e quindi non mi faccio infangare da tutte le notizie. Io vado al campo sempre con il sorriso, poi si accettano tutte le decisioni dei mister e si rimane positivi. Ho accumulato tanta esperienza e posso dare consigli guidando i compagni. Ho un pezzo di Luna (e anche mia moglie si chiama così) e due meteoriti… Siamo così piccoli rispetto all’universo che averne un pezzettino a casa mi fa restare umile. Comunque un pezzo di Luna non è così complicato da trovare, bisogna ovviamente rivolgersi a degli esperti, altrimenti rischi di ritrovarti con un pezzo di calcestruzzo”.
Ma Berni è anche un amante dell’arte e, a differenza di moltissimi colleghi, non ha la passione per i videogiochi: “Sono un grande amante di Klimt e ho visto una mostra che mi ha lasciato a bocca aperta. L’ultima volta che ho giocato ai videogiochi ero nelle giovanili dell’Inter, nel 1997 o 98 in convitto”.
