CALCIOMERCATO INTER – Romelu Lukaku è un obiettivo concreto dell’Inter. Il Manchester United continua a sparare alto: 83 milioni per il cartellino del centravanti belga. Una cifra che l’Inter non ha intenzione di spendere (i nerazzurri sono fermi a 60). La Gazzetta dello Sport ha chiesto un parere a cinque ex nerazzurri, a partire da Beppe Bergomi: “La questione del prezzo è relativa, negli ultimi anni le quotazioni sono esplose e anche lo United due anni fa lo ha pagato tanto. Per potenza e fisicità mi sembra adatto alla Serie A e al gioco di Conte”.
Sulla stessa lunghezza d’onda di Bergomi è Riccardo Ferri: “Mi fido della società e di Conte, che lo conosce benissimo e sa cosa gli può dare. Certo, dovrà dimostrare sul campo di valere tutti quei soldi, però porterebbe esperienza internazionale, qualità e mentalità vincente. E poi vuole l’Inter, questo pesa tanto”.
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Anche per Salvatore Bagni Lukaku è l’uomo giusto: “Il prezzo lo fa chi vende e tutti sanno che Lukaku è il primo obiettivo dell’Inter, questo non aiuta. Lui però aiuterebbe parecchio a vincere”.
Per Nicola Berti servono due attaccanti: “Per me il primo obiettivo deve essere Dzeko, poi una volta preso il bosniaco proverei ad arrivare anche a Lukaku. Tanto servono due attaccanti, no?”.
Di diverso avviso, invece, Roberto Boninsegna: “Il prezzo è sproporzionato e io piuttosto avrei puntato a provarle tutte per tenere Mauro, che per me resta uno dei migliori centravanti d’Europa. La frittata è stata fatta l’anno scorso, il giocatore si è perso. Lukaku è un profilo giusto, ma costa davvero troppo”.