E’ stato tra i primi ad abbandonare il Parma all’alba del fallimento. Antonio Cassano sogna però di rimanere nel mondo del calcioe lo rivela a Carolina Marcialis, sua moglie, che lo ha intervistato per ‘Verissimo’: “Il calcio mi manca tanto. Mi manca lo spogliatoio e l’adrenalina. Gli allenamenti un po’ meno!”
Fantantonio è un classe ’82, 33 anni sulle spalle, tante squadre girate sia in Italia che all’estero ma il troppo ‘genio e sregolatezza’ gli hanno impedito di eccellere, però il calcio è la sua unica meta: “Visto che ho davanti 20 anni, voglio ancora giocare un bel po’. Poi, mi piacerebbe fare il direttore tecnico, tenere il rapporto tra società e squadra. Mi vedrei bene in questo ruolo. Non ho alternative, perché so fare solo il calciatore”.
Non solo calcio. Per Cassano che con Carolina ha formato una famiglia, le mura domestiche e il calore delle persone intorno non è mai abbastanza: “Sogno di allargare la famiglia e anche parecchio. La mia idea è di avere un mini calcetto o, anche, un calcio a 7. Ma deve essere d’accordo mia moglie… è lei che comanda”. E poi un altro sogno, legato però al calcio: “Sono interista da sempre ma il mio cuore è blucerchiato. Sono innamorato di quella squadra”.