Paulo Dybala ha parlato alla piattaforma Otro ricordando quando era bambino: “Non pensavo a una carriera così. Da piccolo seguivo il calcio: assieme agli amici imitavamo Ronaldinho e Ronaldo, ma non pensavo alla carriera. Continuai a non pensarci anche nei miei primi anni da professionista. Dopo i due gol al Barca, i tifosi gridavano il mio nome. Mi sono detto ‘guarda dove sei arrivato, ora continua così’. Dovevo trovare la forza di continuare e dare di più. Voglio che vedano i sacrifici e siano felici. Cerco di fare del mio meglio, se succede sono felice“. L’attaccante della Juventus ha poi parlato della firma del contratto con i bianconeri. “Fu un giorno speciale. Ero in vacanza con mio fratello e con dei miei amici. Era arrivato il contratto mentre ero in spiaggia. Tornai in hotel, lo firmai e tornammo a prendere il sole“.
Dybala: “Firmai per la Juve mentre ero a mare. Non mi aspettavo questa carriera”