Intervistato dal Secolo XIX, Massimo Ferrero è tornato sulla partita di Sabato sera pareggiata dalla sua Sampdoria contro la Roma:
“Alla fine sono contento del pari, con poco si campa e con niente si muore. Però all’87? potevamo vincere, se avessimo segnato la Roma si sarebbe svegliata diversamente. Okaka l’ha vista all’ultimo la palla altrimenti avremmo vinto e purgato i romanisti. Penso che la Roma sia una grande squadra con nomi noti in un campionato a parte, quello tra i giallorossi e la Juventus”.
Ferrero però non ammette sconti per nessuno, e fa una promessa anche alla Juventus: Hanno avuto fortuna che la Roma l’abbiamo trovata noi. Comunque quando andremo a Torino faremo due goal pure a loro“.
Fa poi un grosso passo indietro, rivelando i progetti di quest’estate e i motivi che lo hanno spinto ad acquistare la Sampdoria:
“A me piace vincere, però ha ragione Mihajlovic, il salto di qualità nella mentalità dei ragazzi va sottolineato. Avanti così. Io non sono uno che s’accontenta, mi piace vincere e sono venuto a Genova per fare qualcosa di speciale. L’ho detto subio, la parte sinistra della classifica è elegante, quindi da Sampdoria”.
Elegante, come lo stadio che dovrebbe ospitare i blucerchiati: “Ho parlato con gli esperti. Si può intervenire, cercando di creare un mix di sintetico ed erba. Lo hanno già fatto in altri impianti. Se in tutte le grandi città si pensa e lavora a nuovi impianti, perché non si deve farlo a Genova?“.
Nuova rivelazione poi sul mercato doriano, con un retroscena particolare: “Ero andato a Londra per acquistare Balanta. Ma erano talmente tanti i procuratori attorno al calciatore che mi hanno offerto persino di comprare un club”.