Fiorentina, Biraghi punzecchia il Milan: “L’anno scorso lo rifiutai, voglio progetti seri”. E su Chiesa…

Cristiano Biraghi, esterno sinistro della Fiorentina ha rilasciato importanti dichiarazioni dal ritiro di Moena. Indicazioni sul suo futuro e su Chiesa

Da Moena, sede del ritiro della Fiorentina, ha parlato Cristiano Biraghi, terzino sinistro viola. Reduce da un lungo infortunio, l’esterno ha fatto il punto sul suo recupero: “In testa in questo momento ho solo il ginocchio, è normale perché voglio recuperare più in fretta possibile perché mi manca tanto il campo. Ho passato tutta l’estate a Firenze a curarmi quindi non vedo l’ora di rientrare e stare bene. Penso di rientrare in gruppo giovedì quindi fondamentalmente non ho perso tanto di preparazione, ho tenuto il tono muscolare per quel che potevo, e penso che la condizione quando torneremo dagli Usa sarà ottimale”.

La scorsa stagione Biraghi è stato ad un passo dal lasciare la Fiorentina: “L’anno scorso rifiutai il Milan, voglio solo le cose giuste, le cose fatte bene, i progetti seri ed importanti. A Firenze sto bene, la mia famiglia sta bene, quindi va bene così”. La nuova società lo ha rassicurato sul suo ruolo, come ammette lo stesso Biraghi: “Con mister Montella non ho ancora parlato, mi sto concentrando tanto sul recupero al ginocchio, però ho avuto modo di parlare con il direttore sportivo Daniele Pradè, mi è stato detto che faccio parte della squadra e del progetto, quindi sono molto contento di questo”.

A proposito del cambio di proprietà, Biraghi afferma: “Un progetto serio lo vedevo anche prima del cambio di proprietà della Fiorentina perché se non lo avessi visto sarei stato il primo a chiedere di andare via. Le cose sono andate poi come sappiamo tutti, è arrivata una proprietà nuova, avendo entusiasmo da parte loro, da parte nostra e dalla città, è questa una buona base per partire. E’ normale che quando riparte un progetto come due anni fa ci vuole pazienza, c’è da formare la squadra, ci sarà qualcuno che andrà via, qualcuno che rimane, qualcuno che viene nuovo”.

Immancabile una domanda sul futuro di Federico Chiesa, Biraghi risponde così: “Federico è un giocatore per noi importante, lui deve pensare a quel che vuole fare perché giustamente è un calciatore ambito da squadre di livello internazionale-ha sottolineato Biraghi-. Farà la sua scelta e la farà sicuramente con la massima correttezza nei confronti della società e della città perché è un ragazzo serio. Qualsiasi scelta sia, gli auguro il meglio”.