E’ un Fabio Liverani soddisfatto e sorridente quello che, ai microfoni di DAZN, ha commentato il successo del suo Lecce sulla Fiorentina. Siparietto iniziale con l’ex compagno Massimo Gobbi, opinionista di DAZN: “Con Massimo abbiamo vissuto due belle stagioni qui a Firenze da calciatori. E’ un bel momento amarcord (ride, ndr). Non è invecchiato per nulla, è sempre uguale”. Si passa poi alla partita: “Venire a Firenze non è facile. La squadra sapeva che c’era da soffrire nell’arco dei 90 minuti. C’è da concedere qualcosina. Il rammarico è l’approccio, abbiamo fatto male i primi 10 minuti, poi abbiamo iniziato a giocare e abbiamo fatto male. E’ normale che abbiamo dei pregi e tanti difetti per questa categoria. Non si può pensare di non concedere nulla alla Fiorentina, ma abbiamo saputo soffrire e ripartire bene”.
Sull’ossatura della squadra che è quella dello scorso anno Liverani sottolinea: “Tanti ragazzi questa categoria fino a poco tempo fa l’avevano vista solo in televisione, quindi dobbiamo dimostrare di saperci rimanere in Serie A. I ragazzi hanno qualità e personalità per sapere come gestire e fare risultato. Non ho pensato di mettere un difensore in più perché loro avevano solo Vlahovic come attaccante fisso in area”.
Su Babacar, entrato senza la giusta cattiveria, Liverani conclude: “Babacar ha fatto un recupero quasi lampo, non aveva la condizione per una partita del genere. Deve capire che questo è l’anno zero, Non può calciare così ma con rabbia, deve fare il giro del campo ed esultare. Spero di averlo con continuità negli allenamenti”.