Il tecnico abruzzese della Sampdoria, Marco Giampaolo, si è raccontato in una lunga intervista a “La Stampa“, svelando sogni e aneddoti divertenti. In particolare ha parlato del presidente Ferrero, dicendo: “È un presidente atipico, non gliene può fregare di meno di giocatori e aspetti tecnici. Sa di non saperne, tanti non sanno ma pensano di saperne e nascono i problemi. È uno che stempera“. Si è soffermato poi su Quagliarella, grande protagonista con la Samp e con la Nazionale: “Quagliarella sa cosa significa vincere, l’ha respirato in grandi club e lo mette al servizio della squadra”. E’ tornato poi su quanto accaduto a Defrel nelle scorse settimane: “Gli ho detto: la prossima volta chiamami che ti riporto a casa io se hai bevuto un bicchiere in più. A me potrebbe succedere la stessa cosa, Galeone diceva che se bevi e vinci sei un intenditore, se bevi e perdi sei un alcolizzato“. Giampaolo si sofferma poi sul percorso della sua squadra in campionato: “L’Atalanta ha la mentalità giusta, il Toro è costruito per questo obiettivo, la Fiorentina ha qualità. E’ giunto il momento di fare il salto“. Il tecnico doriano non si spaventa e lavora sodo anche dodici ore al giorno, così i magazzinieri gli hanno regalato un mazzo di chiavi: “Così la sera chiudo io”, scherza. Infine due sogni: un regalo in caso di qualificazione in Europa: “Una barca, così ogni lunedì prendo e vado”, e un desiderio nascosto della sua carriera: “Il mio desiderio è quello di allenare il Barcellona, ma siccome ne ho viste di tutti i colori non vado più dietro a certe cose”.
Giampaolo: “Sogno di allenare il Barcellona”