Icardi-Ronaldo, la coppia diventa…Icaldo: la parola a due ex come Boninsegna e Altobelli

Icardi e Cristiano Ronaldo, una coppia che stuzzica la fantasia dei tifosi juventini e non. Il parere di due ex come Boninsegna e Altobelli

Cristiano Ronaldo ha detto sì. Ora per completare il matrimonio mancano il sì di Icardi e quello dell’Inter. Una coppia che in molti sostengono non possa funzionare. Per motivi caratteriali, per smania di protagonismo. Indubbiamente, Icardi e Cristiano Ronaldo sono due prime donne. Ma la stima reciproca c’è. Tra chi vede incompatibilità e chi invece li vede fatti l’uno per l’altro si stagliano i pareri di Roberto Boninsegna e Alessandro “Spillo” Altobelli, intervistati da “La Gazzetta dello Sport”.

«Icardi-Ronaldo sarebbe, semplicemente, la coppia perfetta», il parere di Boninsegna, che poi aggiunge: «Uno sta in mezzo e l’altro spazia: si inserisce soprattutto da sinistra, ma anche dall’altro lato. La storia di Cristiano ci insegna che non gioca solo bene con giocatori come Mauro, ma ne ha quasi bisogno per rendere al massimo. Li vedo bene insieme con un trequartista dietro: un classico gioco da prima e seconda punta, ma con un suggeritore». Infine, sulle possibile gelosie tra i due: «Quando arrivai al Cagliari, il re era Riva: un po’ abbiamo litigato, lo ammetto. Ma alla fine, nonostante qualche problema di ego, i grandi giocatori in campo trovano sempre il modo di andare d’accordo».

Dello stesso avviso è Spillo Altobelli, seppur con qualche riserva in più: «Sarri dovrà lavorare sull’intesa, adattarli ai suoi meccanismi offensivi: è il tecnico giusto per loro, anche se quei due alla fine si troveranno da soli grazie al talento». «Cristiano parte laterale, usa il dribbling per accentrarsi, approfitta dei movimenti di Mauro e può scaricare il gran tiro che si ritrova. Quando tutti e due occupano la posizione centrale in area di rigore, sono dolori per gli avversari: come fai a fermarli?». «Non sono tutti Mandzukic, non puoi chiedere a un centravanti di correre così tanto e spesso all’indietro. Più che altro, proprio all’interno degli schemi di Sarri, potranno fare un pressing organizzato all’inizio dell’azione».