Insigne: “Non troveremo un’Inter in crisi. Il gol col Torino è stato una liberazione”

Ritiro Napoli 2012 - Sessione di Allenamento MattutinaIntervenuto telefonicamente a Radio Kiss Kiss, Lorenzo Insigne ha parlato del suo momento al Napoli e della partita di Domenica contro l’Inter del grande ex Mazzarri: “Io non credo alla crisi dell’Inter. Hanno grandi campioni e un allenatore bravissimo, Mazzarri, che conosciamo bene e che sa dare tanti stimoli alla squadra. E’ una partita tra due squadre forti che si rispettano. Noi stiamo bene, veniamo da una striscia positiva, la ruota sta girando a nostro favore vogliamo sfruttare quest’onda positiva anche a Milano. Al Meazza dobbiamo giocare una grande partita perche’ avremo di fronte una squadra forte. Vogliamo proseguire sul percorso positivo e allungare la striscia di successi”

Tre vittorie consecutive dopo un inizio balbettante e un gol che ha permesso ad Insigne di sbloccarsi dopo un inizio di campionato molto duro, segnato anche dalle contestazioni del San Paolo: “Sono contento per il gol perche’ la porta sembrava stregata, ci avevo provato in ogni modo. Ringrazio la squadra per avermi sempre fatto sentire la fiducia e per avermi aiutato in ogni momento. Per me e’ stata una liberazione anche perche’ volevo dare un apporto importante ai compagni e finalmente dopo un palo e parate del portiere e’ arrivata una rete che ci ha sbloccato ed ha avviato la rimonta. Siamo stati bravi a non abbatterci dopo un periodo non fortunato ad inizio stagione – ha proseguito Insigne -, abbiamo un gruppo unito e compatto che ha dimostrato la sua forza in un momento delicato. Adesso vogliamo proseguire su questa strada e San Siro e disputare un altro match di alto livello. Si sono appena giocate sei giornate di campionato e la strada per il campionato e’ lunga. Noi crediamo nelle nostre potenzialita’ e vogliamo lottare per il vertice”.

Ieri è arrivata anche la visita a Castelvolturno del presidente De Laurentiis: Il presidente ci ha sempre sostenuto, anche questa settimana ci e’ stato vicino con la sua visita e questo per noi e’ importante e ci da’ ulteriore carica. Vogliamo ricambiare il suo affetto regalandogli grandi soddisfazioni”.

Morale alto e nessun problema nei confronti di Benitez, anzi grande stima per un allenatore che lo sta aiutando a crescere: E’ un grande allenatore, mi sta aiutando a maturare e a crescere anche dal punto di vista tattico. Nel calcio moderno se non corri non vinci e questo vale anche per gli attaccanti. Io finche’ avro’ gambe e fiato faro’ tutto cio’ che mi chiede il mister anche in fase difensiva e cerchero’ di fornire assist e fare gol in attacco”.

Una crescita che potrebbe portare in futuro ad un ruolo di leader e alla fascia di capitano, compiti che al momento spettano a Gonzalo Higuaìn e Marek Hamsik, che però non stanno vivendo un momento brillantissimo: La fascia è il mio sogno, ma per ora e’ gia’ bellissimo giocare nella mia squadra del cuore. Poi se un giorno indossero’ la fascia sara’ stupendo pero’ adesso abbiamo un grande capitano che e’ Hamsik, Marek e’ un campione e soprattutto un ragazzo eccezionale. Gonzalo in crisi? E’ un grande campione e sta giocando partite bellissime anche al servizio della squadra. Il gol non e’ certo un problema per lui che ne ha fatti e ne fara’ tantissimi. A San Siro speriamo arrivi la rete vincente, ma soprattutto speriamo che arrivi un risultato importante per la squadra. E’ questo che conta”.

Risultato importante che sarà l’unica cosa ammessa per la Supercoppa Italiana che si giocherà a Doha contro la Juventus a Dicembre: “Teniamo all’Europa League e proveremo ad arrivare lontano in campo internazionale. Poi penseremo a dicembre alla Supercoppa. Vincere e’ importante ed e’ anche sempre molto avvincente giocare contro la Juve. Sara’ una sfida bellissima e speriamo di conquistare un altro trofeo prestigioso da dedicare ai tifosi”.

Il vivaio del Napoli ha sfornato un altro grande membro della famiglia Insigne, che attualmente sta giocando benissimo in Lega Pro con la Reggina e che sogna anche lui di giocare un giorno nel Napoli: “Faccio i complimenti a mio fratello Roberto per come sta giocando e segnando. Deve lavorare e rimanere sempre con i piedi per terra. Magari un giorno saremo insieme nel Napoli ma per adesso deve dare il massimo e pensare al presente”.

Chiusura sulla Nazionale, con la speranza di una nuova convocazione dopo un Mondiale nero: Io spero sempre di poter giocare in Nazionale, e’ un obiettivo di tutti. Io voglio dare il massimo con il Napoli anche per dare segnali positivi al ct dell’Italia. Conte sinora non mi ha convocato ma so che mi segue come altri e spettera’ a me mettermi in luce. Alla Nazionale ci credo, poi se arrivera’ la convocazione saro’ contentissimo, ma in ogni caso daro’ tutto per il Napoli e per questa maglia”