Juventus, parola agli ex: da Mauro a Ravanelli passando per Boniek e Tacchinardi

Iniziata ufficialmente l'era Sarri sulla panchina della Juventus. Ecco cosa ne pensano alcuni ex bianconeri: Mauro, Boniek, Tacchinardi e Ravanelli

Una squadra che domina incontrastata da 8 anni in Italia. Ora è il momento di vincere in Europa. E ‘ questo quello che avranno pensato a Torino quando hanno deciso di interrompere il rapporto con Massimiliano Allegri e intraprendere un nuovo percorso con Maurizio Sarri. Un’era iniziata ieri con l’arrivo dei calciatori, accolti da cori e applausi, su tutti Higuain e Cancelo. La Gazzetta dello Sport ha chiesto un parere ad alcuni ex bianconeri sul nuovo corso della Juventus. In particolare, queste le parole di Massimo Mauro: “Un esterno alla Cancelo, magari più affidabile del portoghese in fase difensiva. Anche se non ce sono molti…” E su de Ligt aggiunge: “A 19 anni ha una personalità pazzesca e vedo in lui grandi margini di crescita”. 

Questo invece il pensiero di Boniek: “In teoria questa squadra è la più forte del ciclo, ma bisogna vedere come si chiuderà il mercato e soprattutto quanto tempo impiegheranno i giocatori a mettere in pratica quello che Sarri vuole dalle sue squadre”. E su un obiettivo bianconero, il polacco aggiunge: Federico Chiesa, oltre ad essere un giovane fortissimo, sarebbe perfetto per giocare insieme a Cristiano Ronaldo per fare male con i rovesciamenti di fronte. Soprattutto in certe partite in trasferta sarebbe un’arma letale”.

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Importanti parole anche da parte di Alessio Tacchinardi: “In quella squadra capitava che stesse fuori uno come Marchisio, c’era Tevez, un Morata in stato di grazia e la BBC ancora ai suoi livelli migliori”, ricordando la Juve del 2015. “Se Cristiano non vuole fare il centravanti, Icardi andrebbe benissimo per la Juve, anche per la grande voglia di riscatto che ha. E una squadra che punta alla Champions non può partire con nessun dubbio”. “Tutti parlano di Cristiano – analizza Tacchinardi – ma per me la chiave della nuova Juve sarà Pjanic. Oltre alla regia, dovrà produrre la stessa intensità di Jorginho e guidare il primo recupero palla, fondamentale per Sarri. Pjanic ha più qualità di Jorginho: se riuscirà a fare quello che l’allenatore chiede al suo regista farà una grandissima stagione”.

Infine, le parole di uno degli eroi della Champions del 1996, Fabrizio Ravanelli: “La qualità della Juventus è cresciuta anno dopo anno, ma se dovesse arrivare anche de Ligt questa squadra diventerebbe formidabile. Poi dipende anche da chi partirà: ad esempio io uno come Douglas Costa non lo cederei mai. Crea la superiorità numerica come pochi e i suoi assist farebbero la fortuna di Ronaldo”.  Sugli attaccanti, Ravanelli aggiunge: “Alla Juve ha fatto panchina gente come Trezeguet e Ibra. L’annata sarà lunga e il Pipita potrebbe essere un’alternativa di lusso”.