La svolta di Tavecchio: “La Serie A è pronta per la tecnologia in campo”

Il presidente della Figc apre finalmente alle innovazioni: "Necessarie per migliorare la qualità dello spettacolo"

Carlo Tavecchio, a margine della conferenza stampa di presentazione di Torino capitale europea 2015, ha anche parlato di calcio e in particolare di tecnologia, mostrandosi favorevole a determinate innovazioni:
“Non abbiamo mai parlato di moviola in campo, mentre per capire se e’ gol o non gol o se il fallo e’ avvenuto fuori o dentro l’area di rigore, ci vogliono solo 23 secondi, nulla a confronto dei minuti che si perdono durante una partita. Credo che con un po’ di buona volonta’ questi episodi si possano superare.
La serie A è pronta per questo tipo di tecnologie.”

Difficile contestare Tavecchio questa volta, ma bisogna anche dare una ripassata al regolamento (anche se spesso queste decisioni competono ad organi più altolocati), per renderlo più facile nella comprensione: basti pensare ai rigori concessi in Juventus-Roma, che anche alla moviola erano difficili da interpretare.
Le 2134 interpretazioni del fallo di mano, della volontarietà, della posizione dei calciatori, non rendono la vita facile agli arbitri e la tecnologia potrebbe diventare ancor più pericolosa con tutte queste interpretazioni, visto che in caso di errore porterebbe alla gogna pubblica i fischietti, più di quanto già non lo siano.