La gestione della rosa di Pippo Inzaghi sta creando molti scontenti in casa Milan. Dopo lo sfogo su Instagram della moglie di Giampaolo Pazzini tocca a Marco Van Ginkel esprimere il proprio disappunto, anche se a parlare è il procuratore del centrocampista olandese, Karel Janssen:
“Le premesse al Milan erano buone, Marco ha iniziato la stagione in panchina e ci si aspettava giocasse una volta adattato al club e al nuovo Paese. Ma anche dopo aver recuperato dall’infortunio, finora, ha giocato pochissimi minuti in campo.
Non siamo contenti e questa cosa va contro ogni logica – ha proseguito il procuratore a ‘Fox Sports’ – . Abbiamo già messo in chiaro con la società che non erano queste le intenzioni quando Marco è arrivato in prestito, non c’era bisogno che il ragazzo andasse in Italiaper non far nulla”.
Secondo Janssen, Van Ginkel potrebbe dare una grossa mano ai rossoneri, che a centrocampo hanno evidenziato grosse carenze:
“Potevo capire questo trattamento se Marco fosse stato scarso, ma uno come Marco lì davanti farebbe comodissimo al Milan. Il Chelsea per il momento non vuole staccare la spina , ma potrebbe farlo se la situazione continua in questo modo”.
Non è da escludere a questo punto, una prenotazione anticipata per il ritorno a Londra…