Stephan Lichtsteiner intervistato su Jtv, ha parlato della gara giocate Martedì con l’Atletico e dell’importanza che può avere per il prosieguo della stagione: “Andare agli ottavi di Champions era un obbligo per noi. Ci sono 3-4 squadre difficili da affrontare, ma vedremo. Da evitare sicuramente Bayern e Real Madrid, ma vogliamo arrivare in fondo”.
Adesso testa interamente rivolta al campionato, a cominciare da Domenica, visto che a Torino arriverà la Sampdoria di Mihajlovic: “E’ una squadra davvero forte, molto solida e con un allenatore che mi piace molto. Sara’ una gara molto difficile, dobbiamo stare all’erta”.
Il 22 Dicembre i bianconeri si giocheranno la Supercoppa Italiana a Doha, contro il Napoli di Benitez, gara da non fallire: “Ci proviamo. La vedo bene, siamo forti ma lo e’ anche il Napoli. Siamo preparati”.
La svolta della stagione bianconera è stata sicuramente il passaggio al 4-3-1-2, che ha permesso allo stesso Lichtsteiner di tornare a giocare nel suo ruolo preferito: “Preferisco il modulo a 4 dietro, e’ un po’ piu’ facile per me, ma so adattarmi ad ogni schema. Per noi e’ piu’ facile quando una squadra ci affronta a viso aperto, rispetto a quelle che si chiudono”.
Finale di intervista con complimenti per Pogba, Llorente e la personale definizione di juventinità: “Paul alla sua eta’ e’ un giocatore fantastico, ma sono tanti in squadra che mi impressionano ogni giorno, come Llorente, c’e’ grande intesa anche fuori dal campo: in partita spesso la nostra intesa va bene ma proviamo sempre a migliorare.
La Juventinità? E’ vincere, ma anche una grandissima famiglia. Qui a Torino c’e’ un grande amore per il calcio”.