Il 191esimo derby della Mole tra Torino e Juventus promette come sempre spettacolo. I bianconeri vorranno cercare l’immediato riscatto dopo l’eliminazione dalla Champions League per mano del Bayern Monaco, mentre i granata proveranno a regalare una gioia ai tifosi delusi da una stagione povera di soddisfazioni. Intervistato in esclusiva dai microfoni della nostra redazione, il doppio ex Luca Fusi ha espresso il suo parere sul derby.
Da doppio ex della sfida, cosa si aspetta da questo derby della Mole?
Penso che la Juventus dopo l’eliminazione dalla Champions proverà l’immediato riscatto, visto che il campionato è l’unico obiettivo rimasto. Bisognerà valutare però la condizione dei bianconeri che sono reduci da una sfida impegnativa terminata ai supplementari. Un pronostico? Prevedo un pareggio per 0-0 visto che Buffon vorrà cercare di mantenere inviolata la propria porta per proseguire con il suo record, mentre il Torino vuole provare a fermare la Juventus per regalare una gioia ai propri tifosi.
Fusi, lei ha giocato derby con entrambe le squadre: ce n’è uno che le è rimasto impresso?
I derby sono tutte partite speciali e particolari, si provano sempre emozioni uniche quando si scende in campo, è difficile sceglierne uno. Se proprio devo, dico quello delle semifinali di coppa Italia del 1993 che abbiamo trionfato e poi siamo andati a vincere il trofeo, in finale, contro la Roma.
Dopo 15 anni non avremo nessuna squadra ai quarti di finale di una competizione europea, cosa ne pensa?
E’ stato un passo indietro rispetto all’anno scorso ma penso solo dal punto di vista dei risultati perchè comunque la Juventus ha dimostrato di essere all’altezza di una super potenza come il Bayern Monaco. La stessa Roma ha saputo tenere testa al Real Madrid, quindi con un sorteggio più favorevole gli scenari sarebbero potuti essere diversi. Per quanto riguarda l’Europa League continuiamo a sottovalutare la competizione. Le squadra italiane non riescono a trovare gli stimoli necessari per arrivare fino in fondo, cosa che accadeva invece quando si chiamava ancora Coppa Uefa.
Di questo disastro italiano in Europa può risentirne l’Italia agli Europei?
Non credo che possa risentirne perchè mister Conte saprà trarre il meglio dalla squadra per cercare di andare il più avanti possibile. Non penso neanche che possa essere un problema il fatto che Conte sia un ct dimissionario perchè il tecnico ex Juventus è uno che non lascia nulla al caso e fino alla fine svolgerà al meglio il suo compito.
Fusi, lei ha giocato anche nel Napoli, cosa pensa della stagione dei partenopei e del lavoro di Sarri?
Mister Sarri ha dimostrato di essere un tecnico molto preparato all’altezza di una grande squadra e la stagione del Napoli è assolutamente positiva. Gli azzurri avranno la possibilità di giocarsi fino alla fine lo scudetto con la Juventus.
Infine, come valuta la gestione di Ferrero alla Sampdoria?
Penso che ogni presidente sia a suo modo un personaggio. Ferrero ha fatto delle scelte discutibili, ma penso comunque che il fatto di aver preso un tecnico come Montella sia un fatto positivo e bisogna tenerselo stretto.