Il ct Roberto Mancini, oggi al centro tecnico federale di Coverciano dove iniziano i due giorni di stage della Nazionale, ha rilasciato importanti dichiarazioni. Nel dettaglio, Mancini ha parlato della lite tra Allegri e Adani: “Con Allegri o con Adani? Non ho visto, ma finita la partita un allenatore può essere stanco. Si è parlato di Calcio, non è niente di grave. Credo che se uno esprime un’opinione vada accettata. È stata una bella fortuna per voi giornalisti“. “Alla fine – ha chiosato Mancini – chi vince è la squadra che fa sempre meglio degli altri, è stata la migliore. Non ho mai visto vincere la squadra mediocre. In Italia siamo cresciuti con la mentalità che la cosa più importante è il risultato, ora la mentalità è un po’ cambiata anche se non dobbiamo dimenticare che questa mentalità ci ha portato a vincere 4 mondiali“. Sui casi di razzismo, Mancini ha sottolineato: “Episodi come quelli accaduti in Milan-Lazio accadono in Italia e in Inghilterra, dove però agiscono immediatamente contro i responsabili. Ci vorrà tempo per cambiare le cose“.
Sui giovani: “Cerchiamo di portare avanti un pensiero che possa essere condiviso. Vogliamo riuscire a dare alle nostre squadre una mentalità offensiva, vincente e propositiva. Questa per noi è una cosa positiva sulla quale lavorare, sperando di riuscirci tutti insieme. I risultati delle Under sono positivi, quindi mi sembra che siamo sulla buona squadra“. Su Balotelli: “Lui sa che oltre a far gol e giocare bene deve comportarsi bene. In campo chi è sempre a rischio espulsione diventa un problema. Lo sa, non glielo ho detto una volta sola“. Infine, Mancini ha parlato delle date del prossimo campionato: “Sarebbe meglio se il prossimo campionato finisse prima del 24 maggio, servirebbe per dare un po’ di riposo ai giocatori prima del ritiro pre-Europei. Anche il presidente Gravina ha già espresso il suo pensiero al riguardo, la speranza è che si possa ancora cambiare qualcosa, le cose si possono sempre migliorare, vale per l’inizio come per la conclusione della prossima stagione – ha ribadito il ct azzurro – Io ci spero ancora. Se poi la decisione sarà definitiva ci adegueremo”.
