L’ex Fiorentina Sebastien Frey ha parlato su Instagram in una delle tante dirette di questi giorni. Tanti i temi trattati, in particolare l’ex portiere si è sfogato per la fine della sua avventura nel capoluogo di regione toscano: “L’ultimo anno a Firenze sono stato colpito da Corvinovirus, mi ha costretto ad andare via. E’ stata una scelta idiota, facevo guadagnare tanti punti alla Fiorentina. Perché rompi le scatole al tuo portiere anziché coccolarlo?”.
Non sono mancate parole per gli ex: “Toldo? Non mi è mai pesato niente, a Parma sono arrivato dopo Buffon. Non mi sono mai sentito secondo a nessuno. Francesco è un grandissimo amico: li rispetto, ma ognuno fa il proprio percorso. Gila allenatore? Lo vedo come uno alla Iachini, che vuole il rapporto coi giocatori. Prandelli? E’ tornato in Italia al Genoa dove le cose non erano facili, credo che ora abbia pretese a livello di progetto prima di ripartire. Vargas? La prima stagione doveva adattarsi, ma aveva una grande forza fisica e ottima capacità di cross. Lobont? Siamo amici, ci sentiamo spesso. Allena in Romania. Edmundo? L’ho sentito ieri, gli ho fatto gli auguri. Giocatore fenomenale, ma il Carnevale era la sua religione”.
Si è parlato anche degli attuali giocatori della Fiorentina: “Dragowski? Parlo tutti i giorni di lui, ci fidanzeremo. Lavora bene e si allena bene, sta facendo un grande campionato. Castrovilli? L’ho scoperto a Firenze quest’anno, se tiene la testa sulle spalle farà benissimo perchè ha un potenziale enorme. Ribery? C’ho giocato in nazionale, è fenomenale. Nella Fiorentina vale come Ibrahimovic al Milan, non vedo l’ora che torni in campo. Chiesa? Lo metterei nella classifica dei giocatori emblematici della Fiorentina che devono restare, ma bisogna vedere se vuole rimanere o no, non ci vuole un calciatore che resta controvoglia”.