Giambattista Venturati e Renzo Casellato, membri dello staff tecnico di Prandelli in Nazionale, hanno parlato alla Gazzetta dello Sport della spedizione azzurra in Brasile e dei problemi che gli azzurri potrebbero incontrare.
Venturati si è soffermato sulla differenza di ritmo, notata nell’amichevole di mercoledì scorso, tra Italia e Spagna: “C’è un diverso movimento dei giocatori in fase di possesso palla e non possesso, vogliamo lavorare per cercare di ridurre questo gap. La differenza sta anche nel modo di approcciarsi all’allenamento. Ci saranno in futuro delle novità, perchè tutto è in continua evoluzione. Infatti i giocatori che giocano all’estero hanno bisogno di un diverso approccio“.
Casellato invece ha parlato dell’umidità, fattore che potrebbe essere importante nel corso dei Mondiali: “L’umidità al Mondiale sarà un fattore critico, per questo motivo ci siamo informati con coloro che qualche anno fa hanno preparato per la nazionale azzurra le Olimpiadi di Pechino del 2008. All’umido non ti puoi adattare, motivo per il quale abbiamo intenzione di creare a Coverciano delle condizioni di umidità artificiale per vedere come reagiscono i giocatori sotto sforzo. E per cercare di recuperare meglio dopo lo sforzo si faranno indossare ai giocatori delle tute che in precedenza saranno messe in frigorifero. Ci sarà però un problema da superare, il fatto che negli spostamenti i ragazzi dovranno indossare indumenti Dolce&Gabbana“.