Una serata passata in compagnia dei tifosi del Napoli per Carlo Ancelotti. E’ quanto successo a Dimaro ed è stata l’occasione per l’allenatore partenopeo di svelare alcuni retroscena di mercato e di dare alcune indicazioni sulla prossima stagione.
A tenere banco è sempre la questione James Rodriguez: “Ci auguriamo che possa arrivare. Può giocare anche a centrocampo, io al Real lo utilizzavo anche lì, ma può giocare anche da trequartista. Gli diamo la numero 10? L’importante sia la maglia azzurra, poi il numero è indifferente. Ci vuole tempo e pazienza”.
Icardi o Lozano: “Queste domande mi mettono in difficoltà. Non posso sminuire chi c’è e va apprezzato. Uno è un finalizzatore, centravanti. L’altro è un attaccante moderno che può giocare in tutte le posizioni. Sono stati fatti tanti nomi, ma uno come Lozano interessa anche a tante altre squadre”.
Qualcuno provoca su uno scambio Insigne-Icardi: “No, non lo faccio. Insigne è il capitano del Napoli e siamo tutti contenti che resti qua”.
Un bambino ha anche chiesto ad Ancelotti se preferisce scudetto o Champions: “Tutte e due”, la pronta risposta del tecnico.
Su Ghoulam: “Lo scorso anno è stato un anno di recupero per Faouzi. Si è presentato in maniera ottimale e ha recuperato al 100%”.
Protagonista sia la scorsa sagione che all’Europeo Under 21, Fabian Ruiz: “Ruiz è stato il migliore dell’Europeo, sono molto contento. Sta facendo molto bene anche Ounas, Koulibaly, anche Allan che non ha avuto molta continuità ma ha dato il suo contributo per la vittoria del Brasile. Siamo contenti che i nostri giocatori si facciano valere con le loro nazionali”.
Una battuta anche su Koulibaly: “Perché non è capitano? Ci sono delle gerachie da rispettare, ma per me la fascia non è così importante, può essere capitano anche qualcuno che non ha la fascia, che è rispettato dai compagni e rappresenta un esempio. Il capitano è una responsabilità importante perché rappresenta la squadra con il comportamento e la serietà, ma in una squadra è importante avere tanti giocatori che mostrano serietà”,
Chi titolare tra Mertens e Milik: ”Hanno dimostrato di poter giocare insieme, sono due giocatori intelligenti, magari Milik è più adatto per un certo tipo di partite e Mertens per altre”.
Sul piede di partenza Simone Verdi: “Va al Toro? Non lo so, per il momento si sta allenando qui e lo sta facendo bene. Poteva giocare qualche partita in più lo scorso anno, ha fatto però molto bene contro la Roma, il Torino. Non ha espresso tutto il suo potenziale ma avuto problemi alla caviglia, problema muscolare, è una situazione che valuteremo se ci sarà la volontà del giocatore di andare altrove”.
