Jean Biorou Kean, papà di Moise, ha parlato del figlio a Juvenews. Tanti gli argomenti toccati: dal futuro al paragone con Balotelli fino a Di Biagio. Si parte dal futuro di Kean, avvicinato all’Inter e all’Ajax nelle ultime settimane: “Magari la prossima settimana posso dirti qualcosa in più. Lui è contento di giocare nella Juve e se la società decide di trattenerlo lui resta, altrimenti se pensano di mandarlo via e vuole andare all’Inter vedremo quello che succederà: se dovessero chiamarlo ci penserebbe. Mio figlio da bambino era tifoso dell’Inter. Ha fatto scuola calcio ad Asti e da li lo hanno mandato al Torino Calcio e infine è arrivato alla Juve. Io aspetto sempre a casa che mio figlio bussa alla porta e mi fa: “Papà ecco il Pallone d’Oro“.
Kean è paragonato sempre più spesso a Balotelli, sia dentro che fuori dal campo: “Deve crescere ancora tantissimo mentalmente. Se sei forte e non hai la testa è tutto sbagliato. Parte tutto dalla testa. All’inizio ho detto a mio figlio di non fare come Balotelli, ma deve imitare Ronaldo o Messi, non Balotelli”.
Sull’esclusione da parte di Di Biagio per Kean e Zaniolo, il padre dell’attaccante della Nazionale non ha dubbi su quale parte prendere: “Un allenatore è anche un educatore e un educatore è anche un padre di una squadra. Di Biagio ha fatto benissimo e ha ragione ad aver fatto quello che ha fatto. Così la prossima volta mio figlio sa che certe cose non vanno fatte e lo vede come punto di riferimento. Io al posto di Di Biagio avrei fatto anche peggio di quello che ha fatto, cosi impara bene”.
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