E’ stato il pomo della discordia per anni, uno degli episodi più discussi e che ancora oggi se rievocato intavola discussioni infinite. Il famoso contatto Iuliano-Ronaldo in Juventus 1-0 Inter del 1998, che l’arbitro Ceccarini non sanzionò col rigore e che di fatto diede lo scudetto ai bianconeri non si riesce a dimenticare, e sembra che i protagonisti facciano di tutto per tenerlo vivo. Ronaldo ci andò giù molto pesante nei confronti della Juve: “Ci rubarono due Scudetti, il fallo di Iuliano su di me era netto. Ma il tempo ha fatto giustizia…“. Chiaro riferimento a Calciopoli.
Iuliano la pensa molto diversa e a distanza di anni ancora si professa “innocente” in un’intervista a TeleBari: “Rimaniamo sempre nel dubbio, Ronaldo era talmente veloce, io mi son trovato lì ma non ho fatto nemmeno un intervento. Passavo di lì per caso sono stato investito, ero sulle striscie pedonali…”
Poi l’ex difensore viene preso dai ricordi di quegli anni magici: “Era una Juve dall’animo juventino, una squadra combattente. I ragazzi che arrivavano subito venivano inseriti in un contesto di sacrificio, lotta e lavoro, lavoro, lavoro. Era una cosa molto bella, quando giochi in quella squadra capisci perché è la squadra più bella che ci sia. Eravamo un gruppo unito, se ci toccavano qualcuno lo difendevamo tutti, soprattutto Zidane non potevano toccarcelo“.