“Non so perché siamo così, ci dobbiamo muovere”. Ai microfoni di ‘Radio anch’io sport’ su Rai Radio 1, il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, si schiera con l’arbitro Orsato di Schio, che ieri a Parma ha sospeso la partita Atalanta-Fiorentina per cori di stampo razzista contro Dalbert. “Orsato ha fatto benissimo a sospendere momentaneamente la partita – sottolinea il mister degli azzurri – E’ un passo in avanti, altri ce ne saranno e bisogna seguire questa linea. Anche noi, come Infantino, diciamo basta: bisogna essere più duri nell’applicazione di norme che ci sono. In più, adesso abbiamo il vantaggio anche delle tante telecamere negli stadi: bisogna intervenire”.
Carlo Ancelotti ha parlato anche del Milan: “Non è in un momento positivo, è alla ricerca di una identità definitiva, e quando si è in mezzo al guado le cose non ti vengono naturali”. “Ci vuole pazienza – spiega l’ex centrocampista e allenatore rossonero – E’ arrivato un nuovo allenatore con idee diverse e nuovi giocatori che piano piano verranno inseriti”. Una battuta anche sulla Roma: “Può entrare nella competizione per l’alta classifica, l’arrivo di Fonseca, che ritengo un ottimo allenatore, ha dato vigore e entusiasmo in una squadra giovane, anche se trascinata da un ‘anziano’ come Dzeko“.
Dopo la vittoria casalinga con il Liverpool, il Napoli dovrà affrontare la trasferta in casa del Genk per confermare l’ottimo avvio in Champions League. “Per come abbiamo iniziato, gli ottavi sono a portata di mano – ha detto Carlo Ancelotti – Il Genk ha preso sei gol dal Salisburgo ma in Champions bisogna tenere sempre gli occhi aperti. Il girone è meno complicato dell’anno scorso e puntiamo ad arrivare agli ottavi”.
“Favoriti per lo scudetto? Ma chi lo sa… – prosegue il mister dei partenopei – E’ una squadra che fa bene da tanti anni, in passato è mancata qualcosina per arrivare al primo posto e forse è arrivato nel mercato oculato e ci si prova. Non è facile raggiungere il top ma c’è la convinzione di provarci”. Llorente si sta rivelando un’arma in più: “E’ un attaccante completo, grazie alla sua stazza sfrutta le situazioni aree ma soprattutto è un giocatore di calcio, arrivato con grande entusiasmo dopo il periodo in sordina al Tottenham. Ci sta dando una grossa mano. Lozano? Può giocare in tutte le posizioni, è molto adattabile e ha qualità particolari. E’ molto veloce, ma se lo metti a destra non può fare lo stesso lavoro di Callejon. Bisogna adattare le caratteristiche alla posizione”.
“James? C’era la volontà di prenderlo ma ci siamo scontrati con il Real Madrid, che ora lo utilizza sempre. Però, oltre Llorente e Lozano, sono arrivati ottimi giocatori come Di Lorenzo e Manolas, che alzano la qualità della rosa”. L’ex allenatore di Bayern e Psg ammette poi che il Napoli ha davvero cercato Icardi: “Abbiamo valutate tante opportunità, tra cui anche Icardi. Per concludere certe operazioni, però serve la volontà feroce del giocatore di venire e della società di prenderlo”.
Infine si parla del prossimo impegno, quello contro il Cagliari: “Un turno favorevole apparentemente. Il Cagliari si è rinforzato molto, ha preso ottimi giocatori, è una squadra che è migliorata, attraversa un buon momento. Il campionato italiano è sempre complicato”.