REGGINA-CATANIA, ATZORI IL DOPPIO EX – Si gioca un importante match valido per il campionato di Serie C, nel Girone C si affrontano Reggina e Catania, due squadre che puntato ad obiettivi molto importanti per la classifica, previsto anche un pubblico delle grandi occasioni con almeno 10.000 spettatori. Il club siciliano punta senza mezzi termini alla promozione diretta e nelle ultime settimane ha accorciato sensibilmente dalla capolista Juve Stabia, la Reggina invece è al momento staccata dalla zona playoff ma può tornare prepotentemente in corsa. Il doppio ex dell’incontro è l’allenatore Gianluca Atzori, abbiamo contattato in esclusiva il mister, arrivano interessanti indicazioni ai microfoni di CalcioWeb.
Mister, si avvicina Reggina-Catania, che partita si aspetta? “Fondamentale sarà l’approccio iniziale, a Reggio Calabria sentono molto questa partita, il Catania è più forte dal punto di vista dell’organico ma gli equilibri possono rompersi, il pubblico dà grossi stimoli. Ma nel complesso si tratta di una partita difficile per entrambe, per la Reggina può essere l’ultima occasione per rientrare in corsa per i playoff”. Grande entusiasmo iniziale in casa Reggina dopo l’arrivo del presidente Luca Gallo ma i risultati almeno per il momento latitano: “sono contento della nuova proprietà che si è dimostrata molto forte, Reggio ha bisogno di questo, l’allenatore è però arrivato da poco e non ha la bacchetta magica, Cevoli aveva fatto un ottimo lavoro”.
C’è stato qualche contatto dopo l’esonero di Cevoli? “No, solo voci, niente di vero, non ho sentito nessuno”. Il Catania invece ha cambiato marcia dopo l’arrivo di Novellino: “probabilmente prima c’era qualche problema nello spogliatoio ma non essendo all’interno è difficile da dire, la squadra sembrava molto contratta, c’era poca intesa, i ragazzi avevano bisogno di tranquillità, Novellino ha grande esperienza”. Sul futuro del tecnico Atzori: “non cerco un progetto, dopo tre partite rischi di essere esonerato, esistono proprietà serie, servono determinati presupposti per fare bene”.