Conferenza della vigilia di Coppa Italia per Maurizio Sarri. La Juventus affronterà domani sera il Milan, a San Siro, nella semifinale d’andata. Parole importanti da parte del tecnico toscano. Si inizia dalla cena con Agnelli: “Si doveva fare dopo la Fiorentina, ma io ero a Coverciano e il presidente aveva impegni ed è stata fatta dopo. Una cena normale, lui dice perché vuole farmi conoscere i migliori ristoranti di Torino. Una cosa programmata”.
La suggestione Messi-Ronaldo insieme alla Juve: “Non mi piace parlare di giocatori di altre squadre, lui in questo momento gioca col Barcellona e non mi sembrerebbe giusto rispondere a questa domanda”.
A chi gli chiede se sia giusto sentirsi sotto esame, con i fantasmi di Allegri e Guardiola che incombono, Sarri risponde: “Se non volevo essere sotto esame facevo domanda alla poste. Questo è un lavoro fatto così, soprattutto alla Juventus. Mi sembra tutto nella normalità. All’interno la valutazione è che siamo in linea con quello che ci eravamo detti all’inizio: in piena lotta in campionato, in semifinale di Coppa Italia e agli Ottavi di Champions League”.
L’ambiente Juve è stimolante: “Qua si lavora bene per strutture, organizzazione societaria, rapporti interpersonali con la dirigenza e con i giocatori. E’ un ambiente che ti lascia lavorare bene e non ho alcun dubbio su questo”.
I singoli: Pjanic e Ronaldo: “Miralem per me il meglio può darlo in questo ruolo. Ha buone qualità da trequartista. Ha cominciato la stagione con una buona forma, adesso è calato ma è fisiologico. Ho parlato con Cristiano e mi ha detto che si sente bene. Valutiamo partita per partita se c’è bisogno di riposo”.
Infine si parla del recupero di Chiellini che procede per il meglio: “Ha fatto un po’ di allenamenti, il percorso sembra buono, ma ci sono ancora delle valutazioni da fare”.
